Molenbeek: la capitale dei terroristi islamici con Ius Soli



“La capitale dell’islam politico in Europa”, secondo il ministro belga degli interni belga, Jan Jambon,

Località: Nord-ovest di Bruxelles, a 30 minuti di metropolitana dal centro della città

Popolazione: 100.000 ca. Il 40 per centro sono immigrati islamici.

Tasso di disoccupazione: il 30 per cento, tre volte la media nazionale

Attacchi Parigi – 13 Novembre, 2015
Tre immigrati da Molenbeek hanno partecipato alle stragi di Parigi. Il loro veicolo è stato fermato dalla polizia francese a Cambrai, vicino al confine franco-belga, ma lo hanno lasciato passare

Thalys attacco treno – 21 AGOSTO 2015
Il marocchino Ayoub El Khazzani, che ha cercato di aprire il fuoco sui passeggeri con un fucile Kalashnikov su un treno Thalys ad alta velocità da Amsterdam a Parigi, ha vissuto per più di un anno a Molenbeek e salì sul treno a Bruxelles

Museo Ebraico, Bruxelles – 24 maggio 2014
Mehdi Nemmouche, che l’anno scorso ha aperto il fuoco con un fucile Kalashnikov al Jewish Museum di Bruxelles, uccidendo quattro persone, ha vissuto a Molenbeek

Attentati di Madrid – 11 Mar 2004
Uno degli uomini che stanno dietro l’attentato di Madrid, che ha ucciso 191 persone, risiedeva a Molenbeek

Cosa significano questi dati? Che l’integrazione non esiste. Che più immigrati islamici importi, più il tumore si estende.

Tutti gli attentatori descritti in questo veloce sunto su Molenbeek hanno e avevano la cittadinanza belga o francese: per Ius Soli.

Non è sufficiente nascere, vivere e studiare in un posto, per esserne cittadini.



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