Albanesi ‘turisti’ della pensione sociale: grazie a Prodi

Condividi!

Dall’Albania all’Italia per scroccare la pensione sociale. Tutto grazie alla legge approvata dal Governo Prodi nel 2007 e solo ‘limata’ dai governi successivi.

La legge, regala la pensione sociale agli over 65 di tutto il mondo, basta che risiedano in Italia.

E’ già una truffa in sé, perché ha generato i cosiddetti ‘ricongiungimenti della pensione’: Ahmed fa venire mamma e papi e si becca due pensioni sociali. Senza che i due abbiano mai lavorato in Italia.

Ma in molti casi, come nel caso di questi 33 albanesi, gli immigrati vivono in Italia solo sulla carta.

Truffa all’Inps da 362mila euro, stanati dalla guardia di finanza 33 albanesi che dichiaravano di risiedere in Italia per accaparrarsi qualche centinaia di euro al mese alle spalle dello stato italiano. I requisiti per ottenere quello che comunemente viene definito assegno sociale sono il superamento del 65esimo anno di età, un reddito molto basso e la stabile residenza in Italia. Fermi restando i primi due requisiti, che sono risultati corrispondenti al vero per tutti i truffatori di nazionalità albanese, falsa è risultata essere la dichiarazione di residenza in Italia. Gli over 65 denunciati infatti, si appoggiavano ai parenti di stanza nei comuni di Brindisi e Mesagne per ottenere la pensione, evidentemente con la complicità di figli, cognati, sorelle e fratelli di turno.

I 33 ladri di pensioni albanesi venivano in Italia solo per riscuotere le somme accreditate dall’Inps, rientrando nel Paese delle a godersi la pensione.

In un caso è stato accertato che uno dei soggetti denunciati arrivava in Italia solo per un paio di all’anno per rubare le pensioni degli italiani.

I 33 albanesi, che sono soltanto la punta dell’iceberg delle truffe degli immigrati all’Inps, hanno rubato in tutto 362mila euro.

Gli immigrati pagheranno le pensioni agli italiani. E’ la frase che ripetono gli ignoranti di economia. Nel frattempo, le rubano. Sia illegalmente che legalmente.




2 pensieri su “Albanesi ‘turisti’ della pensione sociale: grazie a Prodi”

  1. Pingback: Anonimo

Lascia un commento