Produzione industriale: crollo e previsioni nere

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Continua l’effetto Renzi sulla produzione industriale in Italia.

Secondo i dati dell’Istat, nella media del trimestre giugno-agosto 2014 è diminuita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.

Negativo anche il raffronto con l’anno precedente: nella media dei primi otto mesi del 2014 la produzione è scesa dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2013.

E i primi dati di Settembre non promettono nulla di buono, anzi.

Secondo il Centro studi di Confindustria proseguirà il tracollo, con un calo della produzione industriale dello 0,2% anche a settembre rispetto ad agosto.

Nel terzo trimestre del 2014 si rileva una flessione della produzione dello 0,6% sul precedente, in ulteriore peggioramento rispetto al -0,4% che si era registrato nel secondo trimestre e al -0,1% nel primo. Lo rileva l’indagine rapida sulla produzione industriale della Confindustria.

Il quarto trimestre eredita dal terzo una variazione congiunturale nulla. Questa dinamica è coerente con un marginale calo del Pil anche nei mesi estivi. Le indagini qualitative condotte presso le imprese manifatturiere confermano un quadro nel complesso debole e non lasciano intravedere significativi miglioramenti nei mesi autunnali.

Il PMI manifatturiero (fonte: Markit) in settembre registra una diminuzione della componente ordini (scesa a 50,2 da 50,9, minimo da 15 mesi), e ciò preannuncia una dinamica sostanzialmente piatta dell’attività nei prossimi mesi; la domanda interna ha spinto al ribasso gli ordini.




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