E’ UN ASSALTO SENZA PRECEDENTI ORCHESTRATO DAGLI SCAFISTI DEL GOVERNO ITALIANO IN COMBUTTA CON QUELLI IN AFRICA PER FORAGGIARE LE ASSOCIAZIONI ‘UMANITARIE’ LEGATE A VATICANO E PD
Secondo le testimonianze dei clandestini raccattati in questi giorni nel canale di Sicilia, oltre 100 di loro potrebbero aver perso la vita nel tentativo di raggiungere le coste italiane.
Ma il problema non sono quelli che non arrivano, sono quelli che arrivano.
Negli ultimi due giorni infatti, spiega l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, ci sono stati circa 5.200 arrivi. Più in questi due giorni, che nei due anni post-accordo con Gheddafi, quando i clandestini li respingevamo. E non morivano.
Si teme che i dispersi siano centinaia: dal 27 giugno non si ha notizia
di un barcone con 240 eritrei, partiti dalla Libia e mai arrivati a destinazione né soccorsi in mare.
Perché i trafficanti in Libia avvisano quelli italiani, prima di partire. E quando i clienti non arrivano, gli scafisti in Italia si preoccupano.

Ricordiamoci che del partito di Alfano, NCD, vi fanno parte numerosi “ciellisti”, ossia membri di Comunione e Liberazione, la famosa associazione per delinquere di presunta ispirazione cattolica, legata al Vaticano.
Ecco perché dunque Alfano é sponsor di Mare Nostrum, perché con questa porcheria a guadagnarci é soprattutto CL, e dunque tutte le “associazioni umanitarie” che fanno della sua orbita, e naturalmente anche le cooperative rosse legate a PD e SEL.
Da qui si spiega come mai, i governi di centrodestra in carica dal 2001 al 2006, e dal 2008 al 2011, non hanno mai davvero contrastato l’immigrazione, e perché in Italia in quel periodo sono entrati più immigrati di quando ci fu la sinistra negli anni novanta, perché allora, Forza Italia, poi PDL, era retta dai “ciellisti”, fedeli al Vaticano.
Ah a proposito, ho dimenticato di scrivere che il fondatore di CL, il famoso don Giussani, era un convinto immigrazionista.