Pesce al mercurio inonda mercato italiano: ministero ‘insabbia’, la circolare della vergogna – DOC

Condividi!

Sono stati oltre quaranta, negli ultimi mesi, i sequestri di pesce spada e smeriglio surgelato al mercurio – per oltre l’80% proveniente da Spagna, Portogallo e Vietnam – ma di questi sequestri, sul sito del Ministero della Salute non c’è alcuna traccia.

Anzi, evidentemente stufa delle notizie che circolavano in rete ad ogni sequestro delle ASL, il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha pensato bene di inviare alle stesse una circolare (vedi sotto articolo) nella quale vengono ‘invitate’ a frenare i controlli sul pesce al mercurio presso i punti vendita.

Insomma, davanti ad un’emergenza alimentare grave, il ministro non cerca di risolverla, magari bloccando l’importazione, cerca invece di insabbiarla.

Lorenzin è la stessa che assicura ‘non esserci alto rischio di contagio dai clandestini che sbarcano’, perché loro fanno i controlli. Alla luce di questa notizia, fidarsi del governo è proprio da scemi.

Si tenga presente che non siamo davanti a ‘lievi’ eccessi di mercurio, ma di quantità molto sopra la norma che prevede un limite massimo di 0,5 mg/kg e 1 mg/kg in caso di pesci di grossa taglia.

Nei casi segnalati dalle ASL, si arriva a  4-5 mg/kg.

E’ bene che tutti, ma soprattutto donne incinte e bambini, stiano lontani dal consumo di tonno e smeriglio surgelati importati.




3 pensieri su “Pesce al mercurio inonda mercato italiano: ministero ‘insabbia’, la circolare della vergogna – DOC”

Lascia un commento