TIBET – Le forze di sicurezza cinesi hanno deciso di tenere sotto stretto controllo la contea tibetana di Driru, (Biru per i cinesi, perché è prima attraverso l’uso distorsivo della e dei termini che si annichiliscono le identità) nella regione autonoma del Tibet, a seguito del rifiuto degli abitanti di issare la bandiera cinese sulle loro case in vista della festa nazionale. Lo riferiscono fonti di organizzazioni che si battono contro l’immigrazione cinese e per la liberazione del Tibet.
Oltre 18.000 forze di occupazione cinesi presidiano l’area dallo scorso 10 settembre, e ci sono stati scontri che hanno portato all’arresto di almeno 40 patrioti.
Almeno i tibetani lottano. Noi, rintontiti da un falso benessere ci facciamo invadere e proclamiamo anche il lutto, se ce ne perdiamo qualcuno.
