Ha risposto per circa un’ora alle domande del Gip Giampaolo Casula,il responsabile del servizio mensa, cucine e logistica della Caritas di Cagliari, Andrea Nicolotti. Panico in Vaticano.
L’uomo è sottoposto all’obbligo di dimora, come lui, anche Giampiero Cesarini e la moglie Rosa Contiello, che fanno affari con la Caritas. Tutti, sono indagati nell’ambito dello scandalo sui vestiti usati, recuperati per la Caritas diocesana e da donare ai bisognosi che poi invece venivano venduti nei mercatini italiani ed esteri da zingari e abusivi.
“Il mio assistito respinge ogni accusa, ha risposto a varie domande su cui manteniamo la massima riservatezza”. Nicolotti avrebbe fornito al Gip la sua versione dei fatti, rispondendo ai vari quesiti, tra questi probabilmente anche quelli relativi a chi era informato della convenzione stipulata.
I due coniugi che hanno la convenzione con la Caritas per la raccolta di vestiti usati, invece, sono invece rimasti in silenzio avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Dovete guardare più in alto, non certo ad un responsabile del servizio mensa! Puntate precedenti qui: SCANDALO CARITA$: DOMANI INTERROGATORI PER 3 RESPONSABILI
