Wi-Fi non funziona, Profughi chiamano 113: “Aiutateci!”

Vox
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BELLUNO – Non c’è il wifi, noto ‘diritto umano’, così i presunti profughi in ‘fuga da guerre e persecuzioni’ (inesistenti) si arrabbiano e chiamano la polizia.

Ventiquattro ore senza la connessione internet non sono tollerabili, per chi è ‘fuggito da condizioni di vita disumane’, e allora ecco la chiamata al 113.

Non ci credete? Accade anche questo nell’Italia di Renzi.

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E’ accaduto ieri al civico 19 di via Lungardo, nella struttura ricettiva di Società Nuova dove sono ospitati undici immigrati africani: tutti giovani maschi.

La mancanza dell’accesso a internet, tolto dagli operatori della cooperativa da giovedì mattina, ha infatti fatto infuriare i ventenni nigeriani, che hanno fatta irruzione nell’ufficio dell’operatrice, al piano terra dell’abitazione, minacciando di rivolgersi alla polizia se la loro richiesta non fosse stata esaudita e sequestrandola all’interno della stanza.

Poi, uno dei nigeriani ha chiamato il 113: emergenza wi-fi.

I carabinieri sono intervenuti per liberare la ragazza e hanno stilato un verbale. Siamo a questo punto.




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