Da CLANDESTINI, partiti per VENIRE A SCROCCARE IN ITALIA, ad aguzzini dei loro stessi compagni di viaggio per evitare di pagare il passaggio sul barcone dalle coste libiche a quelle italiane.
È questo il nuovo modus operandi che i “signori della tratta” hanno iniziato ad utilizzare, trasformando un clandestino in uno scafista senza scrupoli. Che poi non esiste distinzione reale tra le due figure, parliamo in entrambi i casi di criminali.
Questo nuovo scenario viene fuori dalle indagini degli uomini della squadra mobile di Agrigento che, nelle ultime ore, hanno tratto in arresto due cittadini del Bangladesh che erano arrivati, alla fine di settembre a Lampedusa. Alcuni dei clandestini bengalesi, ospiti dell’hotspot di contrada Imbriacola, rispondendo alle domande degli agenti che cercavano di ricostruire il loro viaggio, hanno raccontato delle violenze subite nei campi in Libia. Indicando chi fossero gli aguzzini e raccontando la nuova tecnica di chi, in Africa, gestisce la tratta. Erano lì con loro, giunti però a bordo di un diverso barcone. I testimoni hanno riferito che i due connazionali li avevano torturati affinché pagassero, o saldassero, le somme pattuite all’inizio del viaggio dal Bangladesh.
Dall’inchiesta, coordinata dalla Dda di Palermo, è emerso che i bengalesi sono arrivati a pagare fino a 10 mila euro per il viaggio dal Bangladesh fino alle coste italiane. Chi saldava prima della partenza dalla Libia, è emerso anche, aveva un buon trattamento nel campo di detenzione: vi restava per pochissimo tempo, aveva assistenza sanitaria se necessaria e perfino un ventilatore. I racconti, raccolti dagli agenti, sono più o meno tutti uguali. Segno che ormai i signori della tratta agiscono così. Gli aguzzini non sono soltanto i libici ed egiziani. Adesso anche i bengalesi. I clandestini hanno anche raccontato come, nei campi di detenzione, si trovino ancora migliaia di persone in attesa di imbarcarsi per venire in Italia a rompere i coglioni.
Da migranti ad aguzzini, vessano connazionali per un passaggio gratis sul barcone

il problema e’ che sono tutti islamici
In India, l’83% e’ induista e rimangono a casa loro.
Il bengala e’ sotto l’India
ed e’ al 89,7% islamico
e invece se ne vengono tutti qui.
Gli islamici, hanno la stessa genetica dei leghisti,
ovvero la peggiore feccia umana.
E’ questo il vero motivo per cui Mussolini e Hitler, gia 80 anni fa, cercavano di islamizzare l’occidente.