Zelenski ammette: abbiamo perso Mariupol

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“E’ impossibile salvare Mariupol senza altri tank e aerei”. Il comico di Kiev Zelensky ammette che la grande città industriale russofona è orma in mani russe.

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E nel farlo torna a chiedere nuovi aiuti militari per prolungare la carneficina del suo esercito contro la Russia.

“L’Ucraina non può abbattere i missili russi con fucili e mitragliatrici”, dice nell’ennesimo video, precisando di essere “in continuo contatto con i difensori di Mariupol”. “Vorrei che coloro che stanno decidendo già da un mese se darci gli aerei avessero almeno l’1% del loro coraggio”, aggiunge.

In realtà non c’è alcun difensore a Mariupol. Sono stati annientati. Ci sono solo sacche di resistenza in alcuni quartieri. A dirla tutta, non sono mai stati difensori:

Mariupol, miliziani ucraini sparano sui civili in fuga: crimini di guerra – VIDEO

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“La posizione dell’Ucraina deve essere ascoltata. E se non la volete ascoltare sentite almeno le esplosioni che avvengono vicino al confine polacco. Oppure state aspettando che arrivino i carri russi?”, afferma al termine della giornata caratterizzata dal lancio di missili su Leopoli, non lontana dal confine con la Polonia.

Zelensky chiede carri armati e sistemi di difesa antiaerea. “Ce li hanno i nostri partner, ma semplicemente si stanno ricoprendo di polvere. Tutto questo serve per la libertà non solo dell’Ucraina ma anche dell’Europa”.

Quale libertà, quella di farsi fottere?




13 pensieri su “Zelenski ammette: abbiamo perso Mariupol”

  1. Sarebbe stato meglio se non avessi mai conosciuto il coreano perchè è riuscito a terrorizzarmi.

    Il coreano parla di “nuova malattia” di cui saranno incolpati i russi. Mi ha persino dato le coordinate geografiche del laboratorio da cui partirà. In Danimarca. Alle coordinate c’è effettivamente la sede di di un troiaio di marca Bill Gates/WHO/ONU, ma non è che ci sia una grossa insegna sulla facciata, mi sono dovuto sbattere parecchio per capire a chi si riferisse.
    Se è una palla è davvero davvero ben costruita, perchè io sento un fortissimo bruciore al culo.

    Tenete presente che il bramino mi ha confessato che l’informazione del missile veniva dal coreano ed era accurata e con una bella settimana d’anticipo.

    1. Condivido il bruciore di culo con o senza nuovo virus, qui sta andando tutto in merda e se tutto và bene patiremo la fame, se invece và male, compratevi un geiger e preparate la legna.

      1. La differenza tra il periodo della guerra fredda e oggi è che all’epoca gli screzi erano esclusivamente tra le due mega potenze, ora, a parte la placida Australia, non c’è luogo dove non vi siano profondi rancori.
        Alla faccia dell’arcobaleno pace&love!!!

        1. Leggendo il testo che vox propone, mi chiedevo se esattamente gli ucraini, che stanno dalla parte di zelensky, sono consapevoli della dittatura che vige all’interno della nato e quella particolarmente acida italiana.
          È arcinoto che il loro popolo si sia sempre occupato di pastorizia e di semine, temo che non capiscano in che crogiolo di m. si stiano gettando. Come sapete ho questioni personali da risolvere e non ho tempo di chattare altrove, oltretutto il mio inglese claudicante non mi consentirebbe di percepire le sfumature, ma sarei davvero curiosa di sapere cosa sperano di trovare in Italia. Il giochetto dei tiranni naturalmente è sempre lo stesso, foraggio provvisorio poi abbandono totale e sotto i freschi… sino a che la gabbietta sarà stracolma e poi ci stermineremo a vicenda.

  2. Bisogna che zio passi all’offensiva pesante.
    Non vedo l’ora di fare turismo postatomico a caccia di souvenir😁😁😁😁
    Chesso’…sopravvissuti agonizzanti, bandiere bruciacchiate, simboli da vandalizzare, trofei di caccia…

    1. Le cose purtroppo stann “precipitando” anche a livello disciplinare come in tutte le guerre. Gli Ucraini poi hanno il cervello di un negro e si riprendono anche mentre sparano nelle rotule dei prigionieri, quindi persino i Russi più pacati con cui ho parlato sono parecchio incazzati e chiedono bombardamenti a tappeto d’alta quota all’americana.

I commenti sono chiusi.