“Tutti i segnali indicano che la Russia stia pianificando un attacco all’Ucraina su larga scala”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg all’emittente tedesca Ard. “Le truppe non vengono ritirate come dice la Russia e nuove truppe si aggiungono”, ha affermato, aggiungendo che vi sono indicazioni di tentativi russi di creare un pretesto per l’attacco. Stoltenberg si è detto comunque sempre a favore di una soluzione negoziata. “Vogliamo che la Russia cambi direzione e si sieda al tavolo con noi”, ha sottolineato.
Se davvero Putin ha deciso di riprendersi i territori russi dell’Ucraina, allora è probabile che faccia lo stesso coi Baltici, anche se membri Nato. Potrebbe conquistarli in meno di tre giorni. Prima che la Nato anche solo sia in grado di mobilitare una risposta. A quel punto la guerra sarebbe già finita.
A meno che gli Usa non vogliano un confronto nucleare per ‘liberare’ i Baltici. Ma non rimarrebbe più nulla.
Vedremo se si noterà un’attività nel Suwalki Gap.

vox se mi fai un prezzo di favore comprerei un sinonimo.
ora è il momento buono di riprendere lo status quo ante. baltici , ukrayne , polacchie magari puntare a Berlini . fermarsi e poi rilanciare. Direzione Parigia. Ora è il momento!