La vicenda era venuta alla luce in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche nell’ambito di un’inchiesta condotta dai carabinieri di Porto Torres su un presunto traffico di droga. Quindi erano partite le indagini sulla violenza sessuale, approdate ora in Tribunale.

La solita cliente che viene stuprata dai soliti spacciatori nordafricani. Del resto, che ci fanno gli immigrati in una regione con una disoccupazione elevata come la Sardegna?
A processo per lo stupro Redouane El Hani e Mohamed Laaraj, entrambi marocchini di 33 anni, sono stati rinviati a giudizio questa mattina con l’accusa di violenza sessuale di gruppo.
El Hani e Laaraj avrebbero attirato la cinquantenne in un casolare di Codrongianos e lì l’avrebbero stuprata, immortalando sui cellulari la violenza.
Secondo le accuse mosse dal pubblico ministero, i due avrebbero poi minacciato la vittima: «se racconti qualcosa mostriamo queste foto a tua figlia». E la donna aveva taciuto.

50 anni, con una figlia e va coi mussul.erde x la droga!Che donna di merda, questa si se l’è cercata.
queste sono le merde nere che dal continente di scimmie selvagge grazie alle nostre crocerossine sempre bagnate e alla ciurma di buonisti per business del gruppo massonico sorosiano stanno arrivando a orde in Europa per spacciare e stuprare prima impugneremo le armi e prima risolveremo questo problema fratelli Europei problema che sta diventando di giorno in giorno sempre più enorme