OLTRE 1.000 COLONI ISLAMICI BLOCCATI NEL GELO DI BELGRADO: ARRIVANO PROSTITUTE UMANITARIE

Vox
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Il commissariato serbo per l’assistenza ai sedicenti profughi ha rinnovato oggi l’appello ai migranti che restano accampati, come truppe di invasione, al gelo a Belgrado e nel resto della Serbia, ad accettare la sistemazione nei centri di accoglienza dove, ha sottolineato, c’è posto per tutti e nei centri vengono garantiti un posto al caldo, tre pasti al giorno e assistenza medica. Mica vorrete lasciare le truppe islamiche all’addiaccio.

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A Belgrado, secondo il commissariato, sono ancora oltre mille i clandestini islamici che bivaccano praticamente all’aperto e al gelo nella zona della stazione degli autobus, a ridosso del centro della capitale, accampati in locali e magazzini abbandonati, parcheggi coperti e tende malmesse.
Gran parte di loro non accetta di andare nei centri di accoglienza per timore di essere registrati e trasferiti a sud al confine con Macedonia e Bulgaria, e di essere quindi poi rimandati, al caldo, nei Paesi di provenienza: Pakistan e Bangladesh. In soccorso degli invasori che ancora resistono al freddo a Belgrado sono mobilitati i collaborazionisti e le prostitute delle varie ong e organizzazioni ‘umanitarie’ internazionali.