Chios, in Grecia. L’isola è in balia degli islamici. Un avamposto asiatico in Europa. Dopo gli incidenti scoppiati nella notte di ieri tra siriani e afghani, con una decina di feriti, 700 clandestini, con alcuni bambini come scudi umani, sempre ben messi in evidenza dai video realizzati dai collaborazionisti dei media, si sono messi in marcia: esigono di essere traghettati in Europa.
Secondo stime ufficiali sarebbero 51.000 i clandestini islamici attualmente dilagati in Grecia. E con le frontiere chiuse, coloro che non rinunciano al viaggio verso l’Europa sono di fatto una bomba a orologeria. La colpa è di chi li ha invitati: la Merkel.
