Un «molestatore seriale paragonabile agli stupratori islamici che in questi decenni hanno terrorizzato l’Inghilterra. Solo più ricco. Sono già 150 le donne che in seguito al documentario della Bbc su Mohamed Al Fayed si sono fatte avanti per denunciare le molestie subite e per offrire la propria testimonianza. Nei confronti del ricchissimo imprenditore egiziano – morto l’anno scorso all’età di 94 anni – e dei grandi magazzini Harrods è in preparazione un’azione legale, mentre cresce in Gran Bretagna lo sconcerto di fronte ai racconti delle vittime.
### Mohamed Al Fayed e le gang di Rotherham: un confronto tra due scandali di abusi sessuali
Negli ultimi giorni, il nome di Mohamed Al Fayed è tornato alla ribalta delle cronache a causa delle accuse di stupro e abusi sessuali che continuano a emergere. Ad oggi, sono oltre 150 le denunce contro l’ex proprietario di Harrods e del Fulham⁵. Questo caso ha suscitato grande scalpore, richiamando alla memoria un altro terribile scandalo: quello delle gang di pakistani a Rotherham e in altre città inglesi. Islamici come lui.
#### Mohamed Al Fayed: un predatore tra i potenti
Mohamed Al Fayed, noto imprenditore egiziano, è stato accusato da numerose donne di abusi sessuali avvenuti nel corso di decenni. Le vittime, molte delle quali ex dipendenti di Harrods, hanno raccontato di essere state stuprate o aggredite sessualmente nelle proprietà di Al Fayed a Londra, Parigi, Saint-Tropez e Abu Dhabi⁵. Le accuse sono emerse grazie a un’inchiesta giornalistica della BBC, che ha portato alla luce un quadro inquietante di abusi sistematici e insabbiamenti da parte dei vertici dei grandi magazzini di lusso⁵.
#### Le gang di Rotherham: un incubo per 1.400 ragazze
Il caso di Rotherham, invece, riguarda una gang di uomini di origine pakistana che ha abusato sessualmente di circa 1.400 ragazze minorenni tra il 1997 e il 2013¹². Le vittime, spesso adolescenti vulnerabili, venivano rapite, drogate e violentate in modo brutale. Le autorità locali, per paura di essere accusate di razzismo, hanno ignorato le denunce e insabbiato il caso per anni². Solo grazie al rapporto Jay e a successive inchieste giornalistiche, la verità è emersa, ma molti degli stupratori non sono stati ancora assicurati alla giustizia².
#### Un confronto tra due orrori
Sebbene i contesti siano diversi, entrambi i casi mostrano il desiderio dell’invasore di sottometere l’elemento autoctono prendendosi le donne locali attraverso lo stupro sistematico.
L’omertà può permettere a predatori sessuali islamici di agire impunemente per anni. Nel caso di Al Fayed, il suo status di magnate e la sua influenza hanno contribuito a coprire gli abusi, mentre a Rotherham, il timore di scatenare tensioni razziali ha portato le autorità a chiudere un occhio su crimini orribili.
Entrambi i casi sottolineano l’importanza di azzerare l’immigrazione islamica.
