“Alcune persone mi hanno minacciato e pubblicato i miei dati personali e le informazioni sulla mia famiglia nel tentativo di intimidirmi. Nonostante i loro sforzi, rimango senza paura. Sono deciso a denunciare queste persone, compresa la TV olandese, e non mostrerò loro alcuna pietà”
“Il mio nome è Antonio Mastantuono e sono il creatore e amministratore di RadioGenoa. Ringrazio di cuore coloro che mi hanno sostenuto moralmente e finanziariamente. Di recente, la Procura di Roma ha inviato i Carabinieri dell’Unità Operativa per perquisire la mia casa e sequestrare le mie attrezzature informatiche. Mi hanno accusato di possedere canali Telegram che diffondono discorsi d’odio. Tuttavia, la loro ricerca non ha prodotto alcuna prova incriminante nella mia casa o nei miei sistemi informatici. L’unico canale Telegram che hanno trovato era quello appartenente a RadioGenoa, che non è sotto indagine. Non ci sono prove contro di me perché non possiedo i canali Telegram sotto indagine. Nonostante ciò, hanno confiscato il mio PC, iPad, sim del telefono, account Google e un canale chiamato X @RadioGenoa.
“Alcune persone mi hanno minacciato e pubblicato i miei dati personali e le informazioni sulla mia famiglia nel tentativo di intimidirmi. Nonostante i loro sforzi, rimango senza paura. Sono deciso a denunciare queste persone, compresa la TV olandese, e non mostrerò loro alcuna… https://t.co/c3vdsZ4u6m
— Francesca Totolo (@fratotolo2) July 3, 2024
Inoltre, sono stato segnalato per incitamento all’odio su X @RadioGenoa, ma queste accuse sono infondate poiché ho pubblicato solo video reali con descrizioni fattuali. La realtà è che stanno cercando di silenziarmi perché dico verità scomode che vanno contro la narrativa dominante. Tuttavia, la libertà di parola è un mio diritto e continuerò ad esercitarla. Inoltre, alcune persone mi hanno minacciato e hanno pubblicato i miei dati personali e informazioni sulla mia famiglia nel tentativo di intimidirmi. Nonostante i loro sforzi, non ho paura. Sono deciso a denunciare queste persone, compresa la TV olandese, e non mostrerò loro alcuna pietà. Quello che mi è successo potrebbe succedere a chiunque, ed è per questo che è fondamentale difendere la libertà di parola a tutti i costi. Il mio avvocato ha già richiesto di essere ascoltato presso la Procura di Roma e sono fiducioso che riuscirò a chiarire tutto e a rettificare questo grave errore.”

ma gli olandesi a casa loro no?
con tutti i drogati, negri, beduini, puttane in bella vista nelle vetrinette , di cui le femministe sfegatate non dicono mai nulla, e i “BI”liardi di rikkioni che si ritrovano, hanno tempo per rompere i coglioni agli altri!
e i magistrati nostrani a rompe li coglioni, ma che è !
ma sta gente l’ha capito o no, che neppure con la galera ci cambiano la testa, un rikkione è un pervertito, un negro è un negro, e una puttana è una poveraccia e basta!
altri che integrazione, non li vogliamo tra i coglioni a casa nostra, stessero a casa loro, e si portassero appresso tutti coloro che li vogliono, non ne sentiremo la mancanza, anzi è capace che li ringraziamo pure, e poi ci dicono razzisti!