
Mohamedymen Dkhili, 31 anni, e Amine Khemissi, 26 anni, tunisini, lo scorso ottobre hanno tentato lo stupro di una diciannovenne di Arzachena che si trovava in compagnia di un amico passeggiando per le strade del paese.
Il ventiseienne tunisino ha bloccato il ragazzo di Arzachena minacciandolo di morte, mentre il 31enne, dopo essersi denudato aver mostrato i genitali alla ragazza, aveva cercato di sbottonarle i jeans.
La diciannovenne, dopo una strenua lotta, era riuscita a liberarsi e a scappare.
Dopo la convalida dell’arresto da parte del Gip del tribunale di Tempio, con la sottoposizione dei due criminali africani alla misura cautelare del carcere, visti i gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga che giustificano il provvedimento.
Su richiesta del difensore, la procura ha disposto il giudizio abbreviato. I due tunisini, pertanto, se fossero condannati, avrebbero lo sconto di un terzo della pena.
