16 Marzo 1944: Abbazzia di Montecassino sepolta sotto l’ignoranza angloamericana

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Il 16 marzo 1944 è un giorno che ha segnato la storia di Cassino e dell’Abbazia di Montecassino. Durante la Battaglia di Cassino, parte della campagna d’Italia della seconda guerra mondiale, gli alleati hanno lanciato un bombardamento aereo massiccio.

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In particolare, quel giorno, 455 aerei hanno sganciato 992 tonnellate di bombe su Cassino. Questo bombardamento ha distrutto la città e l’antica abbazia, lasciando sepolti sotto le macerie militari e civili.

La Battaglia di Cassino è stata una delle più lunghe e sanguinose della seconda guerra mondiale e ha provocato enormi perdite da entrambe le parti. Il bombardamento dell’Abbazia di Montecassino è stato un crimine di guerra.




6 pensieri su “16 Marzo 1944: Abbazzia di Montecassino sepolta sotto l’ignoranza angloamericana”

  1. Il Creatore ha donato Israele all’Umanità come fosse una seconda luce!

    ISRAEL REDEMPTOR ITALIAE
    ISRAEL CONSERUATOR ITALIAE
    ISRAEL ALTERA LUX
    EX ISRAELE SALUS EST
    ISRAEL STUPOR MUNDI

    Grazie a Israele l’Italia diventerà la più virtuosa, la più gioiosa, la più eroica, la più vigorosa, la più turgida, la più meravigliosa, la più sublime nazione dell’intero pianeta!!!

    Israele è la più potente delle nazioni perché è la nazione che più di tutte sa usare il più sublime dei superpoteri: l’Amore

    Il ruolo della nazione di Israele
    ://youtu.be/2mh5am9C8CY

    Italiani! Tuffiamoci nell’Amore! imitiamo il supereroe di Paestum!

    Italia 1945, risposta per i finti nostalgici
    ://youtu.be/1I9lqaYiZgY
    La deresponsabilizzazione di massa, l’ultracotanza, la beluinità, l’infantilismo, l’italicidità perpetrarono la catastrofe bellica.

    A dream called Rome Edit
    ://youtu.be/aZ-aFxGKyDk
    Un incubo chiamato apolidia!

    How Often Do Men Think About The Roman Empire?
    ://youtu.be/fe80u9WCdHM
    Quanto spesso gli uomini pensano all’impero romano?

    Why Are Men Obsessed With Rome?
    ://youtu.be/gjnwOZjnS3w
    Perché gli uomini sono ossessionati con Roma?

    Pt. #2 – Why Are Men Obsessed With Rome (The Empire)?
    ://youtu.be/pcWWD6wpJ_c
    Perché gli uomini sono ossessionati coll’impero romano?

    Perché sono dei selvaggi infantili!
    L’impero romano era il funebre carcere d’Italia!!!

    La guerra Gotica che distrusse l’Italia
    ://youtu.be/bmKoqBkzBUo

    ”Man mano che tutto intorno a lui crollava, Mussolini cominciò a elaborare, a mo’ di messaggio ideologico testamentario, la visione di un’Europa unita e socialista. Al medico tedesco che lo seguiva, Georg Zachariae, disse: «Noi siamo nell’epoca della politica dei grandi spazi. Perciò anche in Europa dovrebbe attuarsi una più stretta collaborazione dei popoli europei, maestri di civiltà e di cultura. Per poter realizzare l’unione europea si dovrebbe avere prima di tutto una moneta unica». E all’Europa furono dedicati i suoi ultimi pensieri resi pubblici. Nel marzo del 1945, a Maddalena Mollier, profetizzò: «Vedo la salvezza dell’Europa soltanto in un’unione socialista di tutti gli Stati europei».”
    Adriano Scianca, ”Mussolini il Rivoluzionario”, allegato a ”Il Primato Nazionale” del gennaio 2022, pagina 71.
    ://edicola.ilprimatonazionale.it/prodotto/mussolini/

    Queste sono le demenziali conclusioni a cui giunse alla fine della catastrofe!
    Gli apolidisti si contorcono in orgiastiche convulsioni di pazzia! Di orgiastica pazzia italicida!

    ://patriaesovranit.forumfree.it/?t=80006004#entry670297622
    Adriano Scianca, ”E poi avremmo marciato verso l’oceano”, Il Primato Nazionale”, Giugno 2020, numero 33, pagina 32-3.

    I fascisti, gl’imperialisti tradizionali, gli apolidisti tradizionali erano e sono incendiati da una truculentissima pazzia! da un tragicissimo infantilismo! da un’abissalissima ultracotanza!
    Disarmisti e guerrafondai!
    Galeazzo Ciano scrisse che la Savoia non era un obiettivo perché fuori dalla cerchia alpina.
    Tuttavia era favorevole alla conquista dell’Etiopia e dell’Albania. L’Etiopia e l’Albania non sono anche loro fuori dalla cerchia alpina??
    ”Quando l’Italia tentò di essere grande” leggesi su ”Il Primato Nazionale” del giugno 2020.
    In verità, l’Italia ignorava e continua ad ignorare quale sia l’autentica grandezza.
    Alberto Pirelli, Alberto De Stefani, Francesco Orestano, Augusto De Marsanich, Camillo Pellizzi, Julius Evola erano zuzzurelloni, avevano la mente infernalmente obnubilata, annebbiata, ottenebrata!

    Noi italiani erriamo nel tenebroso labirinto dell’apolidia! nel labirintico abisso dell’italicidità!
    Nel labirintico abisso dell’italicidità!
    Nel funebre labirinto dell’ultracotanza italofaga!
    Nel labirintico carcere della cecità apolidista!
    Nel carcerario labirinto dell’ultracotanza!
    Noi italiani siamo intrappolati nell’infernale labirinto dell’italofaga apolidia!

    Quarant’anni di ricerche e di indagini storiche mi hanno convinto che l’uomo non impara un accidente di nulla né dalla sua esperienza né da quella, collettiva o individuale, dei suoi simili e continua a ripetere con monotonica pervicacia gli stessi errori e gli stessi misfatti
    Carlo Cipolla

    Crediamo grandi questi imperi perché noi siamo piccoli: molte cose sono grandi non per la loro natura, ma per la nostra piccolezza. Che cos’è importante nella vita dell’uomo? Non l’avere riempito i mari colle proprie flotte, né l’aver piantato le proprie insegne sulle rive del Mar Rosso, né, mancando la terra per nuove offese, l’aver vagato per l’oceano alla ricerca dell’ignoto, ma l’aver visto coll’anima ogni cosa, e vittoria più grande di tutte, l’aver domato i vizi: sono innumerevoli coloro che hanno avuto in loro dominio popoli e città, pochissimi coloro che hanno avuto il dominio su loro stessi.”
    Lucio Anneo Seneca, Questioni naturali, III, prefazione, 10

    Noi Redentisti dobbiamo scalpellar via l’orgoglio in sovrappiù! l’ultracotanza dobbiamo scalpellar via!

    Chi è più errante? gl’Israeliti erranti? o gli apolidisti nostrani?

    Dr Maurizio Misrai – Gl’Israeliti erranti (Mass’ei)
    ://youtu.be/6zmyKOqmWU8

    ”I nostri antenati, Padri Coscritti, non mancavano certo né di saggezza né di audacia; la tracotanza non proibiva loro di adottare le istituzioni di altri popoli, se erano valide: dai Sanniti hanno preso quasi tutte le armi dell’esercito, dagli Etruschi le insegne dei magistrati; infine, qualsiasi cosa sia parsa utile, presso alleati o nemici, l’hanno applicata in Patria col massimo zelo. Preferivano imitare i virtuosi, anziché invidiarli.”
    Gaio Sallustio Crispo, ”La Congiura di Catilina”, orazione di Giulio Cesare, LI, 37-8.

    Noi Italiani, imitando la saggezza dei nostri antenati, dobbiamo prendere Israele e la Svizzera a modello di armoniosa concordia nazionale.

    Anche il celeberrimo umanista Enea Silvio Piccolomini aveva la mente obnubilata, ottenebrata, annebbiata:

    E che è la nostra Italia senza il presule romano? Abbiamo perduto l’impero, ci resta la sede apostolica, e con questo solo lume vediamo la luce […] O il papa francese se ne andrà in Francia, e la nostra dolce patria sarà orbata del suo splendore; o resterà tra noi, e l’Italia, regina delle genti, servirà un padrone straniero e noi saremo schiavi della gente francese. Il regno di Sicilia finirà in mani francesi; e i francesi s’impadroniranno di tutte le città, di tutte le rocche della Chiesa. Ti sarebbe dovuto essere d’esempio Callisto, durante il regno del quale, non ci fu luogo che non fosse occupato dai Catalani. Ora che hai provato i catalani, desideri provare anche i francesi?”
    Enea Silvio Piccolomini, ”I Commentari delle cose memorabili accadute ai suoi tempi”, a cura di L. Totaro, Adelphi, pagine 197-201.

    Il declino e la caduta dell’impero romano, ossia il declino e la caduta del funebre carcere d’Italia, le invasioni barbariche antiche non ci corressero! non ci redensero!
    A tutt’oggi, ciechissimi come non mai, non riusciamo a capire l’orrido errore primordiale.

    Alfredo Oriani – Una terza Italia
    ://youtu.be/eO1Ie_ydSFs

    L’orgiastica pazzia dell’italicida apolidismo ci sta facendo precipitare nell’abisso il più infernale!!

    Noi Italiani dobbiamo imitare l’armoniosa concordia e la maturità morale degli antichi veneziani:

    Non vi è discordia tra gli amministratori degli affari pubblici, non vi è nessun dissenso, nessun litigio tra i cittadini
    Poggio Bracciolini, ”In laudem rei publicae Venetorum”

    Ricca di oro, ma più ricca di onori, potente in forza, ma più potente in virtù, fondata sopra solidi marmi, ma stabile per il perfino più solido fondamento della concordia civile, cinta da flutti salati, ma sicura per l’oculatezza dei figli
    Francesco Petrarca, Seniles IV, 3

    Dr Maurizio Misrai – Come equilibrare diritti individuali e diritti comunitari (Mass’ei)
    ://youtu.be/tQ4VG2PYbdY

    L’Italia non è una media potenza regionale, l’Italia è una grande potenza mondiale!

    Se l’associazione imperialista di Corradini e Federzoni fosse stata nazionalista, non si sarebbe mai e poi mai fusa col partito fascista. Quell’associazione ripudiava la Libertà.

    Redentisti!
    I Garibaldini erano Mille!

    ”Mi viene in mente, per esempio, che un ateniese combattivo, che si chiamava Trasibùlo, con settanta uomini, settanta di numero, mise in crisi, creando un movimento partigiano nell’Attica, la tirannide dei trenta tiranni, protetti dall’esercito spartano.
    Quindi una minoranza consapevole è capace di fare Storia nel senso più alto. […] le minoranze attive e consapevoli fanno la Storia!
    Luciano Canfora

    Costituzione, il dialogo tra Corrado Augias e Luciano Canfora
    ://youtu.be/bas0EHXaT_4

    ://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/risveglio-italiano-leggere-virgilio-ritrovare-noi-stessi-74160/

    DIVAMPI LA SPERANZA!
    ://youtu.be/3ml-TRK-lwE

    VIVA LA REDENZIONE D’ITALIA!
    VIVA L’ITALIA REDENTA!
    VIVA L’ITALIA ETERNA!

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