Monfalcone, musulmani vogliono occupare la piazza principale per il ramadan, minacciano rappresaglie
Prospettive Future
Per capire cosa accadrà quando in Italia i musulmani saranno almeno il 30 per cento della popolazione, basta andare a Monfalcone. E vedere che la sinistra si schiera con loro. Fossero il 30 per cento a livello nazionale, farebbero un governo con il Partito di Allah. E i musulmani ne sarebbero lieti, in attesa di diventare maggioranza e farsi un governo tutto loro.
Incontro al Viminale
Un “approfondito e costruttivo” incontro si è tenuto al Viminale fra il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e la sindaca di Monfalcone (Gorizia), Anna Maria Cisint, durante il quale sono stati esaminati gli aspetti della sicurezza del territorio alla luce, in particolare, della presenza di grandi realtà produttive e della crescita del flusso di immigrati.
Monfalcone come Modello di Città Sicura
“Monfalcone – ha fatto sapere Cisint – intende continuare a rappresentare un modello di città sicura a livello nazionale per assicurare uguali condizioni di vivibilità urbana a tutti i cittadini, sviluppando le dovute azioni di prevenzione e contrasto all’illegalità in raccordo con le altre autorità pubbliche preposte”.
Strategia per il Rispetto della Legalità
La riunione – si apprende da una nota congiunta – ha messo in luce l’ampia convergenza di posizioni rispetto alla necessità di mettere in atto una strategia stringente per il rispetto della legalità e dello stato di diritto, a fronte a una condizione che, come ha sottolineato Cisint “ha superato i limiti della sostenibilità sociale e urbana”.
Sostegno delle Istituzioni
A questo riguardo, Piantedosi ha assicurato il sostegno delle istituzioni dello Stato a presidio della città, in rapporto anche alle esigenze specifiche manifestate dal sindaco.
Partecipazione della Viceministro Vannia Gava
All’incontro ha partecipato anche la viceministro Vannia Gava, che coordina il tavolo interministeriale con il Comune di Monfalcone sulle tematiche legate alla presenza dei cantieri navali, in funzione di una revisione del modello produttivo, per invertire la logica dell’arrivo generalizzato di stranieri nel territorio.
Se continuate a non abrogare i ricongiungimenti familiari e a pubblicare decreti flussi che fanno entrare ‘regolarmente’ centinaia di migliaia di islamici l’anno, presto Monfalcone sarà solo l’anticamera. E tutta Italia sarà nelle stesse condizioni.
La questione, a Monfalcone, è demografica, non securitaria.

“E vedere che la sinistra si schiera con loro”
Vedremo quando cominceranno a “toccare” i loro possedimenti se la sx si schiererà ancora