Alcuni si portano avanti, come racconta la cronaca quotidiana. Ma il giorno del giudizio sarà quando saranno abbastanza numerosi da essere politicamente incontrollabili. Quel giorno è qualche anno da oggi.
Visto che tra sbarchi, ricongiungimenti familiari e decreti flussi entrano centinaia di migliaia di invasori ogni anno. Meloni ne ha prenotato mezzo milione per i prossimi tre anni solo con l’ultimo decreto.
# Immigrazione, Islamizzazione e la Questione dell’Identità: Un’Approfondimento
Magdi Allam, saggista e giornalista, ha sollevato questioni importanti riguardo all’immigrazione e all’islamizzazione. Secondo Allam, l’immigrazione è una strategia deliberata che porta a una islamizzazione e alla creazione di un meticciato senza identità. Questa strategia, sostiene, è promossa dalla finanza internazionale.
## Il Fattore Demografico
Allam sottolinea un dato demografico importante: gli abitanti dei 29 Paesi membri dell’Unione Europea sono circa 500 milioni, e solo il 16 per cento, pari a 80 milioni di abitanti, hanno meno di 30 anni. E, di questi, in Paesi come Francia e Regno Unito, la metà è già oggi islamica.
Al contrario, su circa 500 milioni di abitanti della sponda orientale e meridionale del Mediterraneo (sommando le popolazioni dei 22 Stati arabofoni più quelle della Turchia e dell’Iran), ben il 70 per cento ha meno di 30 anni, pari a 350 milioni di abitanti.
Quando si mettono su un piatto della bilancia 80 milioni di giovani europei, cristiani in crisi d’identità con una consistente minoranza musulmana, e sull’altro 350 milioni di giovani mediorientali, al 99 per cento musulmani, convinti che l’Islam è l’unica «vera religione» che deve affermarsi ovunque nel mondo, il risultato indubbio è che gli europei sono destinati ad essere sopraffatti demograficamente e colonizzati ideologicamente dagli Islamici.
## L’Italia e l’Immigrazione
Allam sostiene che l’Italia è l’unico stato al mondo che ha legittimato la clandestinità e promuove l’autoinvasione, dando privilegi agli immigrati e negandoli agli italiani. Se perdiamo il controllo del territorio, cessiamo di essere padroni in casa nostra.
## La Conclusione di Allam
La conclusione di Allam è chiara: dobbiamo scegliere se vogliamo combattere per difendere le nostre libertà, essere padroni in casa nostra, essere consapevoli che, o si combatte per vincere, o finiremo sottomessi all’Islam.

Tutti questi ciechi sono imperialisti, sono apolidisti, sono meticcionisti, sono regressisti! Costoro ripudiano la Libertà!
Tragicamente, abissalmente, foibalmente, infernalmenrte ignorano che l’impero romano era il funebre carcere d’Italia!
L’impero romano era italicida!
L’impero romano era italofago!
://www.youtube.com/@RenovatioImperiiOfficial/videos
://www.youtube.com/@Imperium.Aureum/community
://www.youtube.com/@DavideMontingelliOfficial/videos
Battaglia del Garigliano – La Poitiers italiana
://youtu.be/raX6lKGW5g4
Noi Redentisti dobbiamo profligare questo truculento infantilismo! infantilismo italicida! infantilismo italofago!
Ascoltate che infernalissimi deliri! che orcheschi deliri!
Deliri italicidi! Deliri italofagi!
://mediasetinfinity.mediaset.it/video/quartarepubblica/puntata-del-24-aprile_F312336401001601
Da 1:28:10 a 1:30:20
”io posso essere anche nato a Timbuctù, ma diventare italiano perché accetto le leggi di questo paese e m’identifico in quelle leggi”
L’italofaga pazzia, infernalissima, di questo orrendo orco ultra-meticcionista, ultra-apolidista, ultra-regressista, è la versione furiosissima, parossistica, sismica, vulcanica dell’orrenda pazzia di Roberto Ricci.
Orgiastici adoratori di Babilonia! orgiastici adoratori del meticciamento! orgiastici adoratori della distruzione!
Orgiastici italicidi!
Orgiastici italofagi!
://www.ilprimatonazionale.it/politica/sostituzione-etnica-battaglia-sacrosanta-basta-invocare-flussi-legali-260542/
Se un musulmano aprisse il libro di Storia e leggesse della battaglia di Poitiers (732), si riconoscerebbe in Carlo Martello o in Abd al Rahman?
Se leggesse della battaglia di Las Navas de Tolosa (1212), si riconoscerebbe in Alfonso VIII, in Sancio VII, in Pietro II o in Muhammad al Nasir?
Se leggesse dell’assedio di Bisanzio (1453), dell’assedio di Otranto (1480), dei due assedi di Vienna (1529; 1683), si riconoscerebbe negli assediati o negli assedianti?
Se leggesse dell’assedio di Famagosta (1571), si riconoscerebbe in Marcantonio Bragadin o nei crudelissimi turchi?
Marocchini, algerini, tunisini, egiziani, senegalesi, guineani, ganesi, ivoriani, nigeriani, congolesi, turchi, siriani, iracheni, arabi, afgani, pachistani, indiani, bengalesi, cinesi, amerindi, possono riconoscersi nelle statue degli antichi romani e italici, o nella storia dei comuni medievali e delle repubbliche marinare, o nei ritratti degli umanisti e dei sovrani rinascimentali, o nelle effigi e nelle statue dei patrioti risorgimentali, nei garibaldini, o nelle foto e nelle statue degli eroici militi della IV Guerra d’Indipendenza, negli arditi?
Infine, se cambiano gli uomini, cambiano anche le leggi: popoli diversi, indoli diverse, mentalità diverse, esigenze diverse, leggi diverse.
Più orchi afroislamici sbarcheranno, più la nostra legislazione si afroislamizzerà!
L’lSLAMlSATlON DES MASSES
://youtu.be/KbaF5MMBNHA
L’islamizzazione delle masse
I francesi si stanno assimilando agl’invasori islamici.