Molte donne ‘infedeli’ sono state vittime di stupri da parte dei miliziani islamici di Hamas durante l’attacco ai kibbutz in Israele. Molte di queste donne sono rimaste incinte in seguito a questi abusi. Molte di loro sarebbero ancora in mano ad Hamas.

La notizia riporta le testimonianze di alcune di queste donne liberate, che raccontano il loro trauma, la loro paura e la loro vergogna.
Molte donne israeliane che sono state rapite da Hamas a Gaza e che potrebbero essere state violentate dai loro carcerieri. Il giornale Maariv riporta che le autorità sanitarie israeliane stanno discutendo di come affrontare il caso di eventuali gravidanze indesiderate derivanti da questi stupri. La notizia sottolinea le difficoltà mediche, psicologiche e legali che queste donne potrebbero incontrare al loro ritorno in Israele, e chiede il loro rilascio immediato.
E’ quello che accade con gli stupri etnici anche in Italia. Appena saranno abbastanza attaccheranno direttamente interi quartieri e non si limiteranno a sciamare dalle periferie in Piazza Duomo a Capodanno.

Si portano i pargoletti generati e NON desiderati indietro a Gaza.Qualcuno se ne occupera’.