Attaccava i respingimenti dell’allora ministro degli interni Matteo Salvini, Gabriel Attal, l’omosessuale nominato oggi capo del governo in Francia dall’altro diversosessuale Emmanuel Macron.
“La linea del governo italiano sui migranti è vomitevole”, aveva detto durante un programma televisivo. E ancora: “È inammissibile fare della piccola politica con delle vite umane come sta accadendo in questo momento”. Il riferimento implicito era per l’appunto a Salvini – allora a capo del Viminale – per la sua decisione di chiudere i porti alla nave Aquarius, con a bordo più di seicento clandestini, di proprietà dell’Ong francese Sos Méditerranée, poi finita in Spagna.
#Aquarius : j’ai d’abord une pensée pour les 629 hommes, femmes, enfants qui sont sur ce bateau. Parler de « migrants » est déshumanisant. Ce sont des personnes. Ce que fait le gouvernement italien est immonde. #TDinfos @publicsenat pic.twitter.com/Z06OpwTgw2
— Gabriel Attal (@GabrielAttal) June 12, 2018
Oggi non avrà di che lamentarsi vista la politica dei porti aperti alle ong francesi e tedesche del governo di Giorgia Meloni.
Attal, che all’epoca era portavoce del partito di Macron En Marche, definì “vomitevole” la linea del governo italiano sulla chiusura dei porti alle navi che trasportavano clandestini, e in particolare alla nave Aquarius. Il ministro dell’Interno era Matteo Salvini, che rispose con durezza alle critiche francesi. Queste parole scatenarono una polemica diplomatica tra i due Paesi, che si accusarono reciprocamente di ipocrisia e di mancanza di solidarietà.

Ma chi cazzo se ne frega della opinione di questo deficiente?
Che Salvini sia vomitevole,
ed e’ ancora piu vomitevole il suo elettorato,
e’ un fatto.
I leghisti vanno sparati o bombardati o deportati e gasati.
ma non certo perche lo dice questo finocchio.
Ciò che è davvero vomitevole è fare la distinzione tra immigrazione regolare e immigrazione clandestina. E questo Capitan Findus, la Lega e tutto lo schieramento di “destra” lo fanno ripetutamente.
Che ti piaccia o meno, non ci sono alternative migliori di ‘capitan findus’ come lo chiami, semmai, non solo sono peggiori, quelli cui forse pensi, ma con possibilità pari a sottozero di incidere veramente sulla politica nazionale.
Diciamo che è il meno peggio. Che non equivale ad essere il migliore. Facendo cadere il governo col M5S dopo il Papeete ha mandato a puttane quanto di buono stava facendo. Perché in effetti nel 2018-19, con lui al Viminale, gli sbarchi di clandestini erano stati praticamente azzerati. Dopo anni di invasioni avviate da uno dei suoi predecessori “Angelina”. Anche se più dannoso ancora è stato Minniti, che ha introdotto la cosiddetta “accoglienza diffusa”, che consisteva nello spargere gli invasori in tutto il territorio, compresi i paesini fino ad allora immuni al problema. Abolì il cosiddetto “permesso umanitario”, sì, ma come tutti i ministri dell’Interno non ha fatto neanche un’espulsione. Sono dati di fatto. Ha chiuso i CARA ma ha mantenuto gli SPRAR. Almeno con i CARA gli invasori rimanevano confinati al loro interno, no che invece sono stati portati ovunque, anche nelle abitazioni private. Poi ha appoggiato il Governo Draghi, quello dei vaccini “anti-Covìddi” e di quell’abominio chiamato Green Pass, ovvero un lasciapassare riservato solo a chi si faceva la punturina. Perdendo di fatto la fiducia di chi lo aveva votato, compreso il sottoscritto.
Potessi tornare al 2018, non voterei né Lega né nessuno. E sono amaramente pentito di questo. Tra l’altro se sapevo che avrebbe candidato il nigeriano al Senato, non li avrei votati meglio ancora.