Le scuole italiane senza presepi perché senza bambini italiani

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Approvano leggi per salvaguardare il presepe nelle scuole:

Presepe obbligatorio per legge a scuola: stop a richieste islamiche

Sembrerebbero iniziative giuste, e lo sono, in teoria. In pratica, invece, sono solo battaglie di retroguardia.

Firmano decreti flussi che fanno entrare 500mila musulmani in tre anni, non abrogano i ricongiungimenti familiari che ne fanno entrare altri 200mila l’anno. Poi approvano leggi per il presepe a scuola.

Quando saranno più di noi, il presepe sarà l’ultimo dei nostri problemi. Quando i figli degli immigrati saranno più dei nostri, credete di potere imporre il presepe nelle scuole? E avrà comunque importanza?

La sostituzione etnica è già qui:

La prima scuola italiana senza italiani: è l’integrazione

Dovrebbe essere la più grande emergenza per il governo, di cui occuparsi giorno e notte per evitare che si avveri la nostra fine come popolo.

Meloni, invece di richiamare in patria i milioni di italiani che vivono nel mondo, preferisce importare almeno 1 milione di afroislamici nei prossimi tre anni con decreti flussi e ricongiungimenti familiari. Ecco perché piace all’élite globalista: lavora per loro.

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Un esercito nemico che stiamo allevando e a cui diamo la nostra cittadinanza come già hanno fatto i francesi, coi risultati che sono sotto i nostri occhi:

Bambini italiani accerchiati da 1 milione di immigrati: scuole italiane invase

Nel centronord la situazione è allarmante:

In scuole Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna non ci sono più italiani

Se nulla cambia, tra una ventina d’anni saranno maggioranza nelle regioni del nord.

Eppure non servirebbero neanche decisioni così complicate ed estreme. Basterebbe abrogare i ricongiungimenti familiari e già avremmo probabilmente risolto quasi tutto. Se poi permettessimo l’ingresso solo per lavoratori stagionali e a rotazione, senza permessi a lungo termine che significano ‘integrazione’ e quindi ripopolamento e sostituzione etnica, con l’ingresso a lungo termine di soli discendenti di italiani dal Sudamerica: avremmo risolto l’emergenza al 90%.

Il ritorno allo ius sanguinis integrale porterebbe al 100 per cento il salvataggio del nostro futuro.

L’ultimo bambino italiano nella scuola degli immigrati a Bologna finge di essere straniero

Pensate che in queste scuole abbiano fatto il presepe, quest’anno?




5 pensieri su “Le scuole italiane senza presepi perché senza bambini italiani”

  1. “In pratica voi pagate le tasse per assumere insegnanti che insegnino a degli stranieri. ”

    Questa, ed altre manifestazioni, altro non sono che una riedizione in chiave progressista del ‘fardello dell’uomo bianco’, destinato a doversi gravare della ‘civilizzazione’ dell’uomo nero e marrone, e forse giallo.
    Cambiano i metodi, cambia l’ideologia, non il fine.
    Ed è il fine, quanto di peggio, veramente razzista, e soprattutto, dannoso per i bianchi stessi: ossia voler ‘elevare’ l’uomo di altri colori.
    Noi non dobbiamo avere questa pretesa, le nazioni, non dovrebbero avere la pretesa di costruire imperi. Gli imperi, sono, per forza di cose, la morte delle nazioni. Tutti gli imperi della storia, dopo un periodo di gloria egemonica della nazione conquistatrice, finisce per fagocitare gli stessi conquistatori riducendoli a sudditi di un superstato che, per sua stessa natura, deve ‘tutelare’, almeno in teoria, gli interessi di tutti. Ma se tuteli l’interesse transnazionale, non puoi più tutelare quello nazionale.
    E, allora, che senso ha l’impero? L’impero è malvagio, i tiranni si pascono con gli imperi, gli imperi, vanno abbattuti, assieme agli imperatori.
    L’impero romano fu, nella sua gloria eterna, la più grande iattura per la nazione italica, poiché la condusse in uno stato di prostrazione e servaggio, e rese gli stranieri invidiosi di quella gloria, volevano essere romani, almeno nel nome, senza esserlo davvero, ma, per avvicinarsi all’essere Romano, dovevano avere l’Italia, e la volevano per se, contro i veri romani stessi, cioè gli italiani.
    Il fardello dell’uomo bianco, che condusse al colonialismo, non è diverso.
    Certo, nell’apice della gloria le nazioni europee trionfanti, hanno colto tutti i vantaggi della vittoria, materie prime e mercati, terre d’insediamento, ma cosa è rimasto? Forse qualche tonnellata di oro nelle banche di alcune nazioni, poca cosa, di fronte al risveglio demografico del mondo di colore, che ora si vuole ‘civilizzare’, non a casa loro, ma qua, a casa nostra, e contro gli stessi autoctoni ‘invitati’, a meticciarsi con i nuovi venuti.

  2. Il meticciamento è il modo il migliore per civilizzare gl’italofagi orchi invasori, il meticciamento è la migliore delle civilizzazioni, conferiamo loro il nostro patrimonio genetico, così ”pro”grediscono sicuramente, irreversibilmente.
    Ed è il più crudele modo per caotizzare, per perpetrare un irreversibile caos, un irreversibile inferno abissale.
    Gl’italicidi orchi meticcionisti stanno perpetrando il più caotico, il più crudele abisso infernale di tutta la Storia nazionale.

    1. La genesi del razzismo in Europa (parti 1 e 2) – Edoardo Gagliardi
      ://youtu.be/h55Kmk8uj8Y

      Il fascismo fu antisemita e razzista? Il dibattito sulla razza nel ventennio fascista
      ://youtu.be/JJfWS3v9beI

      L’ Italia di Goethe. Metafisica del viaggio e della tradizione classica
      ://youtu.be/ZPWGZvRsslM

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