Dati che parlano di una evidente sostituzione etnica. E’ a questi dati che i dementi nostrani devono guardare, soprattutto quelli che hanno responsabilità di governo, quando parlano di immigrazione regolare e ricongiungimenti familiari.
Nel 1978 1 nato su 20 in Francia era none europeo. Oggi è 1 su 4. Tra meno di vent’anni saranno la maggioranza.
E la politica a favore della natalità in Francia ha peggiorato la situazione, perché più una popolazione è parassitaria, più risponde alle sovvenzioni. Se non discrimini i bonus bebè in base alla cittadinanza – noi potremmo farlo ma in Francia ormai sono ‘francesi’ – il risultato è che finanzi la natalità sbagliata.


“Siamo finiti. Bisognava agire 30 anni fa, è tardi!”
Tempo al tempo, mio caro.
Io ne parlavo già a partire dalla fine degli anni ’90.Fino all’altro ieri si rischiava di venire linciati sua verbalmente ed in casi più rari anche fisicamente.
Paradossalmente, prima, quando l’invasione allogena era meno evidente e parlavi contro gli allogeni, se ti beccavi le accuse di “razzismo” eri isolato e nessuno ti dava ragione. Oggi che la situazione è peggiorata, qualcuno che ti dà ragione, anche se si conta sulle dita delle mani, lo trovi. Ma allo stesso tempo gli immigrazionisti sono diventati ancora più fanatici.