Giulia e Tamara, le prime italiane uccise da un immigrato

Vox
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Dovevamo fermare l’immigrazione allora. Avremmo salvato centinaia di italiani ammazzati dai migranti. Ma è più importante avere schiavi per la fabbrichetta che la sicurezza dei propri figli.

Il massacro della Maiella: le stragi opportunamente dimenticate

Nell’agosto del 1997, Hasani Aliyebi, un clandestino macedone di 23 anni, tentò di stuprare e uccise a colpi di pistola le 23enni Diana e Tamara.

Si salvò solo Silvia che, dopo essere stata ferita all’addome, si finse morta.

Come Giulia Cecchettin, anche Tamara Gobbo era nata a Saonara.

Ma è più importante avere schiavi per la fabbrichetta che la sicurezza dei propri figli.