In Germania i genitori dei bambini di un asilo vogliono che la struttura cambi nome. L’asilo è intitolato ad Anna Frank e i genitori musulmani sono turbati da questo nome ebreo.
Il complesso si trova nella piccola località di Tangerhütten, nella regione della Sassonia-Anhalt ed è stato intitolato negli anni ’70 ad Anna Frank, la giovane ebrea deportata e poi uccisa nel campo di concentramento di Bergen Belsen nel 1945.

La rimozione del riferimento alla giovane ebrea era stata prospettata già all’inizio di quest’anno, ossia ben prima dell’attacco di Hamas a Israele. Il consiglio dei genitori e dei dipendenti aveva chiesto di trovare un nome più “a misura di immigrato”, tipo Esploratori del mondo.
La direttrice dell’asilo nido ha detto al quotidiano Magdeburger Volksstimme che i genitori con un passato migratorio spesso non sanno cosa pensare del nome dell’asilo. Per il sindaco Andreas Brohm il cambio dovrebbe portare a una “maggiore apertura al mondo” da parte della struttura.

Ha ragione contractors a chiamarli con quel nome…. Ma, vi rendete conto la riprovazione sociale se si chiamassero i piccoli invasori, futuri nostri carnefici, con il giusto nome?
Va modificato il paradigma filobambinesco ad ogni costo.
I bambini, crescono. E chi si macchia di fottuti e gravissimi reati, chi mostra atteggiamenti arroganti, provocatori, quando non sadici, sono stati anche loro, bambini.