Gli sciocchi che ‘restano umani’ non hanno idea di cosa farebbero a tutti noi i musulmani di Hamas se avessero la possibilità di farlo. L’unica cosa che li trattiene è l’incapacità e la mancanza di forza. Per questo, per ora, giocano sul vittimismo. Appena saranno abbastanza, faranno come i loro colleghi di Gaza.

“Terrorista non è Hamas, sono gli israeliani. Sono assassini e terroristi, Hamas è per la Palestina”. Questo il tenore del corteo di Milano, tra cartelli inneggianti Hamas e invocanti la distruzione di Israele, con l’immagine simbolo della stella di David buttata nel cestino comparsa anche nella manifestazione milanese. Confondendoci tra i manifestanti di Milano siamo anche riusciti a farci consegnare un volantino in doppia lingua, arabo e italiano, redatto dall’organizzazione comunista internazionalista, che sotto la falce e il martello appoggia “senza se e senza ma” la lotta di resistenza del popolo palestinese. O, meglio, appoggia l’azione del 7 ottobre di Hamas: “Con l’eroica e sacrosanta risposta messa in campo contro la politica di aggressione e di strisciante sterminio condotta da Israele in loco, il popolo palestinese è ancora una volta di esempio e incoraggiamento per le masse sfruttate di tutto il mondo”.
Gli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre durante la tregua tra Israele e Palestina vengono definiti “eroica e sacrosanta risposta”, negando qualunque lettura terroristica dell’attacco. E ancora, gioiscono per quanto accaduto: “Dimostra che non esiste al mondo Stato oppressore che possa ritenersi al sicuro dalla reazione dei popoli oppressi”.
Questo è il tenore dei manifestanti nella piazza di Milano, che solo gli ingenui possono ritenere pacifisti che chiedono solo una tregua umanitaria. La Palestina, la pace, non la vuole, spiegano i più. I comunisti usano questa situazione per la propria lotta e non sono un interlocutore attendibile in questo scenario. Ma il volantino che ci è stato consegnato è la cartina al tornasole degli umori di queste manifestazioni, tra inni per Hamas e invocazioni alla distruzione di Israele. “Milano è palestinese”, hanno urlato oggi al megafono tra i cori in italiano e in arabo, in un clima che preoccupa e fa sorgere numerosi interrogativi.
It could also be Islamabad. But it's actually Berlin! pic.twitter.com/ZrwM7eMfUI
— RadioGenoa (@RadioGenoa) November 4, 2023
Thousands of Muslim immigrants conquer Berlin. Dark times ahead. pic.twitter.com/fahHTMg4HC
— RadioGenoa (@RadioGenoa) November 4, 2023


sara troppo tardi quando capirete
che in questo caso la lotta
non e’ tra fascisti e persone di buon senso
ma tra fascisti e altri fascisti
Il vero problema in Israele
e’ lo stesso problema, che ha l’Italia
in cui una minoranza di mentecatti fascio-leghisti,
ha preso il potere
Ed e’ lo stesso problema che ha la Palestina.
haaretz.com/opinion/2015-06-21/ty-article/.premium/fascism-is-bubbling-in-israel-and-thats-good-news/0000017f-e3a1-d7b2-a77f-e3a734320000