Pakistan rimpatria 100mila clandestini in 30 giorni

Vox
Condividi!

Secondo le autorità pakistane, più di 10.000 rifugiati afghani che vivono in Pakistan si sono precipitati al confine con l’Afghanistan martedì, alla vigilia della scadenza fissata da Islamabad perché lasciano il paese.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il governo pakistano ha concesso agli immigrati privi di documenti che vivono sul suo territorio – soprattutto afghani, il cui numero stimato è di 1,7 milioni – tempo fino al 1° novembre per partire da soli, altrimenti verranno espulsi.

Da mercoledì gli afghani in situazione irregolare rischiano di essere arrestati, rinchiusi in centri di detenzione e poi deportati in Afghanistan. Alcuni hanno deciso di non aspettare e hanno preferito partire senza indugio.

Vox

In totale, più di 100.000 migranti afghani sono già tornati in Afghanistan da quando il piano è stato annunciato all’inizio di ottobre.

Quindi si può fare? Certo, serve un governo serio e una magistratura sottomessa al potere politico, come normale in una democrazia sostanziale e non vigilata.




5 pensieri su “Pakistan rimpatria 100mila clandestini in 30 giorni”

  1. Se andate a leggere sulla pagina facebook della nana malefica, in un post del 2019 scriveva che servono 450 anni per espellere 600.000 fetenti scimmie negre.
    Con me sarebbe un problema inesistente, chi delinque lo faccio sopprimere dall’esercito così il numero di clandestini da espellere verrebbe drasticamente ridotto

I commenti sono chiusi.