Immigrato armato di bastone a caccia di donne: ricoverato

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La prima aggressione è avvenuta poco campo San Polo andando verso Rialto. E un secondo episodio simile a San Cassiano. Entrambi ai danni di donne e sempre ad opera della stessa persona, uno straniero che parlava spagnolo e che brandiva un bastone. All’arrivo della polizia è scappato attraverso un’impalcatura e poi si è buttato in acqua. Quando pensavano che fosse annegato, lo hanno scovato sotto a un ponte che respirava semisommerso con una cannuccia. Alla fine lo straniero è stato ricoverato in Psichiatria. Per le ricerche sul posto anche i pompieri.

L’allarme in Questura scatta intorno all’1 di notte di sabato. Alcune persone segnalano che uno straniero in evidente stato di alterazione ha appena aggredito una donna. Le ha gridato in faccia parole incomprensibili e poi l’ha spintonata. Sul posto l’operatore del 113 invia la volante lagunare. Quando gli agenti arrivano sul posto dell’aggressione trovano la vittima e alcuni testimoni. Dello straniero nessuna traccia se non la direzione di fuga, verso campo San Cassiano. Mentre i poliziotti stanno raccogliendo le testimonianze di chi era presente, alla centrale arriva una nuova segnalazione di aggressione. Questa volta da campo San Cassiano. Dalla descrizione fatta da chi telefona al 113 l’uomo è lo stesso dell’episodio precedente. In questo caso ha pure un bastone in mano e ha preso di mira una ragazza.

Gli agenti di corsa raggiungono San Cassiano dove c’è ancora lo straniero. Alla loro vista l’uomo scappa verso un rio. Per guadagnare la fuga s’infila in una impalcatura montata attorno un palazzo in restauro. Gli agenti cercano di seguirlo, ma lui per timore di essere raggiunto si tuffa nel rio e scompare. I poliziotti lo cercano scrutando l’acqua con le torce. Ma niente non si trova, Viene chiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco. Si teme sia annegato. Alla fine vine scovato sotto al ponte Andrea Della Croce dove si era nascosto e dove usava una cannuccia per respirare da sott’acqua.

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Viste le condizioni di alterazione e il principio di ipotermia, la polizia ha chiesto l’intervento del Suem. Ora si trova ricoverato in Psichiatria.

Immigrato armato di bastone a caccia di donne




Un pensiero su “Immigrato armato di bastone a caccia di donne: ricoverato”

  1. Che ingenuità.
    Questi non sono pazzi
    Sono islamici.

    In india considerano gli islamici come persone con severe patologie mentali
    ed anche i russi considerano i fascisti, come persone con severe patologie mentali.

    Il problema e’ che in una società, dove tutti indossano una maschera
    anche questi deficienti malati di mente, passano per persone normali.

    Ma come si può tagliare la testa ad una figlia,
    e andarsene orgogliosamente in giro, con la testa in mano, per ragioni che fanno ridere?
    No perche…. e’ qui che arrivano gli islamici
    e possono arrivarci benissimo anche i fascisti.

    *************
    “Le azioni erano mostruose, ma chi le fece sembrava pressoché normale, né demoniaco né mostruoso.”
    Hannah Arendt

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