Sos Humanity, una delle ong tedesche finanziate dal governo di Berlino, ha sostenuto che non c’è base giuridica per costringerla a portare in Germania i clandestini recuperati in mare.
“Non c’è alcuna base giuridica per la richiesta di portare le persone salvate in mare nello Stato di bandiera della nave soccorritrice. Al contrario, sarebbe una violazione del diritto marittimo, che prescrive che le persone soccorse in mare siano portate a terra in un luogo sicuro vicino”, ha sostenuto Lukas Kaldenhoff, Coordinatore della comunicazione “terra-mare” della Ong berlinese, rispondendo alla domanda su quanto tempo la sua organizzazione sarebbe finanziariamente in grado di operare soccorrendo un singolo barcone di clandestini per volta portandoli poi ad esempio ad Amburgo come chiesto dall’Italia.

“Già l’attuale prassi delle autorità italiane di costringere le navi civili a traversate di giorni per raggiungere porti sicuri in Italia, questo è un grande onere per i salvati e non è in linea con il diritto del mare, per questo stiamo anche facendo causa”, ha scritto ancora rimandando a un annuncio fatto ad aprile.
“Abbiamo bisogno di un ritorno a politiche umanitarie che rispettino la legge, invece di cinici dibattiti sulle pelle delle persone in fuga”, ha sostenuto il portavoce di Humanity.

Be ha ragione con un governo come quello italiano hanno tutto l’interesse a portarli in Italia. Manca solo che gli pafhino il pieno di carburante e dopo siamo a posto. Le scimmie le manteniamo noi e loro intascano i soldi
beh, li possono sbarcare e con un aereo portarli in Germania oppure costa troppo?
Costa meno il fuoco greco x arrostire ste merde afroporcoallah prima di affondarle!!!