La Prefettura di Agrigento, agenzia viaggi, ha disposto per 200 ospiti il trasferimento, oggi, con il traghetto di linea per Porto Empedocle. Poi tutti nelle vostre città.
Sono 400 maschi islamici gli ospiti dell’hotspot di Lampedusa dove, nella tarda serata di ieri, c’e’ stato lo sbarco di altri 44 clandestini.

La Prefettura di Agrigento, agenzia viaggi degli scafisti, ha disposto per 200 ospiti il trasferimento, oggi, con il traghetto di linea per Porto Empedocle.
Dark times are ahead. “In Libya there are almost 700,000 illegal immigrants ready to take to the sea to reach Italy", reads a report from Italian secret services. How many jihadists will there be? On Lampedusa the landings continue almost every day in the silence of the… pic.twitter.com/4vEfXEq09G
— RadioGenoa (@RadioGenoa) October 27, 2023

Massime Delfiche – prima parte
://youtu.be/BU2GgO3j1So
L’Italia libera, Iddio lo vuole e lo sarà!
Ricordiamoci dell’importanza politica delle parole, della loro incisività, della potente magia delle parole.
🔴20 IMPERATORI ROMANI✦ 01. AUGUSTO ✦ Di Andrea Giardina (ALLE OTTO DELLA SERA)
://youtu.be/yrLD_eoWOzM
://www.raiplaysound.it/audio/2017/12/RaiTv-Media-Audio-Item-96f38b10-4d0b-44de-b035-f35bb185f46c.html
Gli odierni italicidi apolidisti, ricalcando gli stessi errori dei Babilonesi, all’ideologia tradizionale dell’unificazione mediante la sottomissione del diverso, hanno sostituito l’ideologia dell’unificazione mediante l’accoglimento del diverso.
Pertanto, sempre più l’italicida apolidismo si svelerà atrocemente efficace nella componente negativa, ossia nell’annullamento del sentimento nazionale, ossia nella devastazione d’Italia, mentre non farà altrettanto in quel che, si ripromette in positivo, ossia nella creazione del migliore dei mondi possibili.
Pertanto, la conseguenza della Scioà, delle guerre mondiali e del colonialismo, lungissimissimo dall’essere il convinto ripudio delle loro cause – l’apolidismo e l’apolidia – è il sismico tellurico vulcanico peggioramento parossistico delle cause medesime.
Coincidenza!
Molti mesi fa, mentre passeggiavo mi dissi tra me e me: ”Non bisogna invidiare nessuno. Non invidiare nessuno”.
Tornato a casa, lessi la massima delfica: Φθόνει μηδενί,
Non invidiare nessuno
”La Francia, gravitando col suo immenso peso sopra di noi, ci costringeva a gemere in un silenzio impotente fra le catene; ma il nuovo tiranno, costringendoci all’obbedienza colle sue meschine forze, grandi solo in rispetto alla nostra debolezza, eccitava la nostra indignazione e ci facea mordere i lacci della schiavitù.”
Giacomo Leopardi, Orazione Redentrice.
Noi non riusciamo a respingere i negri clandestini!
Quanto siamo deboli!
”I nostri re, i nostri capi, i nostri sacerdoti, i nostri padri, NON osservarono la Tua Legge, incuranti dei Tuoi Comandamenti e dei Tuoi Ordini […] E oggi eccoci schiavi, proprio in quella terra che Tu avevi dato ai nostri padri…”
Libro di Neemia, 9:34-6