La domanda è una: cosa ci fanno qui?
NIENTE HAMAS
Milano, in corso corteo chilometrico, ora nel quartiere musulmano zona viale Padova, tutta la sinistra schierata insieme a uomini, donne e bambini musulmani, tra gli slogan “Israele terrorista”, “Palestina rossa”..https://t.co/5zntPKmB87 pic.twitter.com/PjXDJCOWDp
— #MILANOpiazzaFONTANA (@MIpiazzaFONTANA) October 14, 2023
Fra i manifestanti moltissimi immigrati di seconda generazione: tunisini, marocchini, egiziani, giordani, siriani, libanesi, quasi tutti con la kefiah sul capo o attorno al collo, le ragazze velate con l’hijab nero.
Nessuno ha fatto cenno esplicito alle stragi del 7 ottobre nel deserto e nei Kibbutz: neanche un ricordo per le povere vittime dei loro idoli di Hamas.
Nel multietnico corteo, c’erano delegazioni e presenze delle comunità islamiche cittadine. Da Asfa Mahmoud, presidente del Consiglio Direttivo della Casa Musulmana di via Padova, ad Amina Al Zeer presidente del progetto Aisha, a Davide Piccardo, direttore del periodico islamico La Luce, fino ad Ali Abu Swhaima, imam della prima moschea di Milano, quella di via Fratelli Cervi, al confine con Segrate, l’unica, per adesso, che ha un minaccioso minareto in città. Dopo le comunità straniere, c’era un nutrito spezzone di disperati della sinistra e delle associazioni pacifiste, le bandiere di Rifondazione si mischiavano con quelle palestinesi e di altre sigle della galassia vetero comunista, dai Carc all’area dell’anarchia.
Ma il corteo era popolato soprattutto da immigrati islamici di prima e di seconda generazione, dai giovanissimi finti italiani fino alle donne o presunte tali col velo integrale, accompagnate da prole numerosa e mariti in Italia da 40 anni.
La lingua prevalente della manifestazione è stata l’arabo.

Stupide schiave totalmente soggiogate, inneggiano al loro tormento eterno, tifano x non avere diritti ed essere considerate oggetti.
Larve.
Anche la Meloni inneggia a Mussolini
ma se fosse stato per Mussolini, se lo poteva sognare la notte di diventare presidente del consiglio.
Capite che fascisti di destra o di sinistra,
sono sempre la stessa merdaglia.
Bene. Brava ragazze contro i razzisti della meloni e di salvini