Africano in bici di notte travolto e ucciso: viveva da 5 mesi mantenuto da italiani

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Rendiamoci conto: questi sbarcano e poi finiscono in centri accoglienza dove vivono con vitto, alloggio e paghetta versata dai contribuenti italiani, intanto lavorano a basso costo per gli imprenditori amici di chi li fa sbarcare. Se ai giovani italiani venisse pagato affitto e vitto dal governo anche loro potrebbero lavorare per paghe da fame. Stiamo importando costi sociali per fare guadagnare i finanziatori dei partiti.

Non sono fuggiti, ma si sono fermati a qualche decina di metri dal luogo dell’impatto.

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“Non lo abbiamo visto”, si sono giustificati i due automobilisti: la ricostruzione compiuta dai carabinieri restituisce una dinamica diversa, rispetto a quella che si era appresa in un primo momento, dell’incidente stradale in cui è morto stamani nell’Avellinese Issouf Songne, 18enne del Burkina Faso che in bicicletta stava andando al lavoro.
Il ragazzo, ospite insieme ad altri 68 migranti del centro di accoglienza nella frazione Campizze del comune di Rotondi, in provincia di Avellino, lavorava presso un’azienda metallurgica della zona.

Era arrivato in Irpinia cinque mesi fa da Lampedusa, dove era sbarcato dopo un lungo viaggio su un barcone.
L’incidente è avvenuto stamani verso le 5.
Probabilmente a causa dell’oscurità il giovane è stato investito dalla prima auto e sbalzato a diversi metri sulla carreggiata dove è stato di nuovo travolto dall’altra vettura che seguiva. Per lui non c’è stato niente da fare.




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