Lampedusa è di fatto un’isola straniera, conquistata dall’orda afroislamica. L’unico motivo per il quale è ancora formalmente italiana è perché frotte di dipendenti statali lavorano alacremente per trasferire chi la occupa nel resto d’Italia. Trasferendo, l’occupazione, diluendola, da Lampedusa a tutta Italia: 150mila sbarcati da quando Meloni è premier.
“Ahi serva Italia, di dolore ostello,⁰nave sanza nocchiere in gran tempesta,⁰non donna di provincie, ma bordello!”#migranti #Lampedusa
— Francesca Totolo (@fratotolo2) September 12, 2023
Quante donne dovranno ancora essere ammazzate e stuprate, quanti ragazzini dovranno essere ancora accoltellati, picchiati e rapinati, quanti anziani dovranno ancora essere derubati e aggrediti, prima di fermare l’invasione di #migranti?
Il primo dovere di un governo è la…
— Francesca Totolo (@fratotolo2) September 12, 2023

”Tutto il mondo è Paese, quindi? Quasi, visto che nel Nordafrica e nel Medio Oriente, nessun intellettuale teorizza colpe ancestrali dei propri popoli da espiare con un’accoglienza senza limiti.”
Adriano Scianca e Matteo Ghisalberti, ”Anche in Nordafrica temono la sostituzione di popolo. «I neri sono diventati troppi»”, Domenica 26 Febbraio 2023, ”La Verità”, pagina 14.
Invece ce le abbiamo le colpe ancestrali! eccome!
Verso noi stessi! non verso gli stranieri!
”Se noi dobbiamo risvegliarci una volta, e riprendere lo spirito di nazione, il primo nostro moto dev’essere, non la superbia né la stima delle nostre cose presenti, ma la vergogna. E questa ci deve spronare a cangiare strada del tutto, e rinnovellare ogni cosa. Senza ciò non faremo mai nulla. Commemorare le nostre glorie passate, è stimolo alla virtù, ma mentire e fingere le presenti è conforto all’ignavia, e argomento di rimanersi contenti in questa vilissima condizione.”
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 865-6.
In questi due precetti israelitici vi è la Salvezza d’Italia:
”Ama il tuo connazionale come te stesso.
Non fare ai connazionali ciò che tu odi”