Aggredita e picchiata da immigrato in stazione: «Ero a terra, urlavo disperata»

Vox
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«Mi ha dato un pugno violento in testa, sono caduta a terra. Non ho capito più niente». Una brutale aggressione. Attimi di terrore vissuti da una ragazza di 23 anni, martedì intorno alle 22.15, sul binario 2 della stazione di Ponte Adige.

I.M, originaria di Appiano, era appena scesa dal treno. Un immigrato si è alzato da una panchina e l’ha colpita.

L’aggressore ha poi iniziato a frugare nello zaino della giovane, dandole così il tempo di alzarsi e correre via. Quando i carabinieri, allertati da alcuni passanti, hanno raggiunto il binario, l’immigrato stava tentando di salire a bordo di un altro treno diretto al confine. È stato arrestato dai militi e ora si trova in carcere.

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I fatti sono accaduti martedì in serata quando la giovane.

Aggredita e picchiata in stazione: «Ero a terra, urlavo disperata»




4 pensieri su “Aggredita e picchiata da immigrato in stazione: «Ero a terra, urlavo disperata»”

    1. devo dire che è stato meno cazzuto di quello che mi sarei aspettato , in ogni caso , è stata una sorpresa Paragone, nonostante orecchini da frocio e braccialetti da menomato mentale, ho appreso un lato di lui, che non conoscevo, mi sembra contro i froci e contro i negri!
      ora, due sono le cose, o la pensa cosi, oppure è la solita troia in cerca di voti per le prossime elezioni
      fatto sta che mi è piaciuto, non sapendo a chi votare, certamente non la CULoni e la sua banda di leccaculi castrati, si puo’ pensare di dare il voto a lui

      1. Il partitello lo dovrebbe fare per i cazzi sua, stare alla larga da quei scappati di casa di fratelli d’ucraina e finti leghisti, tirar fuori un po’ più di palle e sopratutto circondarsi di gente con i coglioni che dice le cose come stanno. (E in ultimo ma importante non fare entrare una dico neanche una sola donna nel partito, perché sarebbe un suicidio).

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