
Probabilmente va tutto secondo il programma. Solo che non è quello presentato agli elettori.
— CriminImmigr*ti (@CriminImmigratl) August 26, 2023
“I migranti non sono numeri, basta con barriere e muri”:
Anche Pamela, Desirée, Mara, Sofia e altre centinaia di italiani avevano sogni. Tutti spezzati dai tuoi immigrati. Non rappresenti la Nazione. Solo un grumo di interessi che vogliono distruggere la Nazione:
Parlare di eliminare le barriere è non solo naturalmente perverso, ma anche costituzionalmente illegale:
Presidente Consulta approva respingimenti ONG: “Migrazione non garantita da Costituzione”
Ma di cosa si lamenta il Presidente della Repubblica riguardo l’immigrazione? Siamo al numero più alto di sbarchi di clandestini di sempre, e il Governo ha firmato un decreto flussi per 500.000 lavoratori immigrati regolari. Non pianga Presidente! Il Governo è qui per servirla.
— Simone Di Stefano 🇮🇹 (@distefanoTW) August 25, 2023

Quanti sono gl’italicidi orchi clandestini?
A pagina 3 de ” La Verità” di giovedì 17 agosto leggesi:
2013: 42.925 italofagi orchi invasori
2014: 170.100 italofagi orchi invasori
2015: 153.842 italofagi orchi invasori
2016: 181.436 italofagi orchi invasori
2017: 119.369 italofagi orchi invasori
2018: 23.370 italofagi orchi invasori
2019: 11.417 italofagi orchi invasori
2020: 34.154 italofagi orchi invasori
2021: 67.477 italofagi orchi invasori
2022 fino a ottobre: 85.283 italofagi orchi invasori
2023 fino ad oggi: 110 mila italofagi orchi invasori
Totale d’italofagi orchi invasori: UN MILIONE
Se si aggiungono novembre e dicembre 2022, gli sbarchi-fantasma e gl’italicidi orchi invasori balcanici: UN MILIONE E MEZZO circa.
Senza contare tutte le altre centinaia di migliaia d’italicidi orchi invasori!
Questi stramaledettissimi numeri sconvolgono colle più atroci vertigini!
L’italicida errabundia, degli apolidisti nostrani e degli orchi invasori, sta facendo precipitare l’Italia in un abisso infernale molto più crudele, molto più cruento, molto più beluino della preistoria paleolitica.
La paleolitica vagabundia sta ausvizzando l’Italia.
Tantum fratriciditas potest suadere malorum.
Tantum patriciditas potest suadere malorum.
I redentisti devono totalmente eliminare dall’Italia l’italicida adorazione della preistorica errabundia.
L’italicida adorazione dell’errabundia ha raggiunto l’orgiastico parossismo!
Gl’italicidi orchi ausvizzatori sono cruoribondi, ossia assetati del cruore d’Italia, sono spermabondi, ossia assetati dello sperma degl’italicidi orchi invasori.
La cruoribondia e la spermabondia hanno raggiunto l’intensità la più orgiastica, l’orgiastico acume, l’orgiastico parossismo.
L’italicida adorazione dell’errabundia sta ardendo della più orgiastica intensità, sta deflagrando nel più convulso odio!
L’italicida adorazione della vagabundia è molto più che tellurica! molto più che vulcanica!
Cruoribundia e spermabondia molto più che telluriche! molto più che vulcaniche!
Orgiastico furore italicida molto più che tellurico! molto più che vulcanico!
Fratricidità e patricidità molto più che orgiastiche! molto più che telluriche! molto più che vulcaniche!
Esistono parole, italiane e umane, abbastanza eloquenti per descrivere l’orrend’orrid’orrore in cui ci stiamo inabissando? l’abissalità molto più ch’edipica in cui ci stiamo infernalizzando?
Tantum italiciditas potest suadere malorum.
Tantum Materpatriciditas / Patermatriciditas potest suadere malorum.
L’italicidità è l’orgiastico furore italicida.
La stuprità è il convulso furore stupratore degl’italicidi orchi meticcionisti.
La stuprità degl’italicidi orchi meticcionisti è più che barbara! più che orgiastica! più che paleolitica! più che vulcanica!
La Nazione si sta inabissando in un tenebrore molto più ch’edipico! in un orrend’orrid’orrore molto più che infernale!
Serve una deflagrantissima bomba atomica d’Amore che in Italia incenerisca l’italicidità per sempre!!!
Che dall’Italia spazzi completamente via l’italicidità!
Gl’italicidi orchi meticcionisti adorano le marocchinate! adorano le senegalesate!
Deflagranti vulcanicamente di un’orgiastica italicidità gaudente!
Perpetratur in Italia quicquid discordia iubet
Un po’ di tempo fa, un utente:
”il nostro “stato”, chiamiamo così anche se non lo merita, vuole che i suoi cittadini la pensino tutti in un certo modo e che se ne stiano zitti zitti mentre Lor signori decidono il da farsi. Per loro la società globale in cui le élite mondiali, non importa se bianche, negre o gialle, o altro, dominano, è in obiezione ai più elementari sentimenti di solidarietà nazionale, il non plus ultra del bello, buono e giusto, per loro.
Poi vogliono un ammasso informe e meticcio di popoli privi di cultura, privi di tradizioni nazionali, da poter sfruttare come massa di lavoro a buon mercato, che sia riproducibile con tasso elevato, che consumi, e che costi poco, sia in termini di salari, sociale, che sanitario.
IO DICO NO A TUTTO QUESTO PIANO MALEFICO!!!!
E se un giorno vorranno arrestare chi si oppone a questo lo facciano, tirino fuori la legge ad hoc. Ma arriverà il giorno, forse non per loro, chi ha macchinato tutto questo, ma per i loro figli o nipoti, di pagare caro questo sfruttamento scellerato. I “nobilissimi” feudatari barbari che si insignorirono delle plebi locali latine, erano considerati veri e propri PEZZENTI dagli antenati di quelle plebi abbruttite dalla sconfitta e dal disonore. Ma a loro volta questi nobili furono schiacciati dalle rivoluzioni illuministiche e solo un tempo meno barbarico ha impedito la loro estinzione fisica, ma di sicuro ha comportato la loro eliminazione “politica”.
La storia è un tira e molla, e la moderazione è sempre stata propagandata da spiriti saggi perché si è consci che se tu oggi puoi reprimere, domani potresti essere represso. E se tu oggi lo fai con violenza, domani non potrai che aspettarti la stessa e forse più brutale, moneta.
Addenda:
Per chi fa parte di questa élite, chiaramente la situazione è quella migliore possibile, pensateci bene, basta guardare il Sudafrica attuale. Negli anni ’90 si era ad un dilemma per la classe dirigente sudafricana: o accettare di condividere, sebbene in posizione subalterna, ma almeno poter ancora contare qualcosa e conservare parzialmente le proprie ricchezze e posizioni, con la classe dirigente di colore (la quale si è segnalata per manifestazioni di stridente lusso e corruzione, come c’era da aspettarsi, ma ovviamente tutti i media zitti), oppure tentare una disperata lotta civile, contro tutte le opinioni pubbliche mondiali, in cui sarebbero stati schiacciati assieme alla loro classe media e povera.
Accettarono il primo compromesso, sacrificando la classe media e bassa, eliminando quindi la stessa base del loro potere, ora gli restano solo i soldi, e li usano non c’è dubbio. Chiusi nei loro fortini protetti da guardie armate, con elicotteri e imbarcazioni per gli spostamenti, mentre i bianchi più poveri sono ostaggio di una criminalità insostenibile, ma purtroppo non hanno altra scelta che accettare e rischiare, o auto-esiliarsi.
Oggi la cosa si ripropone a livello globale. Con le economie emergenti che “spingono”, affinché il loro modello di sviluppo, o io direi, di sfruttamento, sia accettato da tutti. Irridono i capitalisti europei, che hanno dovuto condividere parte dei loro proventi con le classi basse. Loro, le classi basse sanno come trattarle, ed esse si accontentano senza tante proteste, da una parte sono contenti che da noi la classe povera abbia ancora diritti e li rivendichi, perché li rende competitivi rispetto a noi, dall’altra però gli rode come non mai, perché alla fine lo spirito nazionale prevale sempre, soprattutto nelle nazioni in rapida ascesa. Ma siccome non hanno la minima intenzione di elevare il loro proletariato (è troppo comodo), vogliono diminuire il nostro. E trovano interessati interlocutori.
Ma quando parlano di “riforme necessarie”, cosa credete intendano???????? SVEGLIA!!!!!!!!!
Vogliono dire che i lavoratori devono lavorare di più e accontentarsi di meno. Ecco cosa. un secolo di dure conquiste andate in malora, perché, secondo loro, è “giusto” che i popoli terzi abbiano un trasferimento della NOSTRA ricchezza, accumulata in duri sacrifici di generazioni!
Ma solo il popolo perderà, perché, come mostrano tutte le statistiche, i ricchi invece approfittano della situazione, i ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. Quando avranno consumato tutti i risparmi delle famiglie medie e basse, rimarrà solo il lavoro come forma di ricchezza sfruttabile. Per molti già è così
Volete questo voi? Io no.
Ma se voi lo volete, continuate pure, tanto quando una tendenza storica si impone nemmeno il potere di un imperatore riesce ad invertirla, Giuliano l’Apostata lo capì a sue spese e non solo lui. Il popolo però potrebbe, un’intera comunità nazionale, di decine di milioni di individui, potrebbe rifiutarsi di soggiacere a questo gioco e magari dare l’esempio agli altri popoli. Riflettiamo su questo.”
Cancellate ”potere” e sostituite il condizionale col futuro.