Omicidio di Iris Setti a Rovereto, per le Acli è il risultato dello smantellamento delle politiche di accoglienza. La diocesi trentina invita ognuno a non voltarsi dall’altra parte.
Dopo una dichiarazione del genere, un governo serio scioglierebbe per decreto tale organizzazione. E’ come dire che i mafiosi uccidono perché non siamo carini con loro. E’ concorso esterno in omicidio.
Perché queste persone sono pericolose, il loro evidente ritardo cognitivo mette a rischio tutti noi. Sono loro ad avere armato la mano del nigeriano. E’ per loro che Iris Setti è morta. Se non fosse per questi ritardati, non ci sarebbero delinquenti nigeriani in Italia.

nessun italiano sensato di mente potra’ mai accompagnarsi con bestie africane , quelli che lo fanno, e sono quasi sempre le solite troie di sinistra fanno sempre una brutta fine, ma di questo io personalmente sono molto grato ai negri
altri sono i preti !, che se lo fanno inserire nel didietro, ma per quello sono bestie pure loro, e si sa le bestie tra di loro si accoppiano si accoppiano eccome se si accoppiano, l ultimo ha lasciato appeso al balcone il solito trans cocainomane “brasileiro!!”
povero a Gesu’ che si è fanno ammazzare per sto mondo di merda!
Percbe’ non li accogliamo a CANNONATE!!!!BASTARDA L’AFRICA DI MERDA!!!!