Cosa pensano i migranti delle forze dell’ordine che li aiutano a sbarcare in Italia? Sono consapevoli di avere il permesso di fare quello che vogliono. Tale è il senso di impunità.
Prendiamo l’esempio di un africano. Pluripregiudicato, invece di essere in carcere era a casa sua, probabilmente una casa popolare pagata da voi, e dopo avere cercato sfondare la porta di casa della vicina, minacciandola di morte, si era lanciato in insuti dalla finestra: “Io mi scopo le vostre mogli poliziotti di mer*a, in casa mia non ci mettete piede voi e quella pu**ana”.
Questo è il classico esempio di tutto quello che non va in Italia. In un mondo ideale, i poliziotti avrebbero fatto a gara a chi lo centrava per primo. Invece fanno a gara a chi li fa sbarcare, ne coccolano i figli. Viviamo in un’epoca in cui gli africani vengono qui a fare e dire quello che vogliono perché noi glielo permettiamo. Perché chi paghiamo per impedirlo glielo permette:
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L’unica speranza è la formazione legale di milizie popolari.

Be’ le scimmie hanno ragione. Le cosiddette forze dell’ordine fanno di tutto per farli sentire a loro agio li lasciano fare non gli rompono i coglioni e loro in cambio gli scopano le mogli. Dovrebbero anche ringraziarli perché quando tornano a casa alla sera trovano un lavoro in meno da fare 😂😂
Una buona fucilata in stile Martin Luther King e poi non grida piu’-Negro bastardo merdoso.