I galeotti tunisini scarcerati dall’amico di Meloni in viaggio verso l’Italia gettano i documenti per non essere riconosciuti. Sbarcano a Lampedusa e lei poi li distribuisce in tutta Italia.
La Tunisia ha aperto le carceri:
TUNISIA APRE LE CARCERI, ORA SARA’ ASSALTO AI BARCONI: GRAZIA AI DETENUTI
E ora sono tutti sui barconi:
Invaders throw their identity documents overboard before landing in Italy. This happens because they are not refugees, they are criminals who want to hide their identities. They could also be terrorists. We must defend our families from these criminals https://t.co/TS2deFawkG pic.twitter.com/QO83sPmeia
— RadioGenova (@RadioGenova) July 28, 2023
Altri 104 CLANDESTINI, dopo i 29 approdati all’alba, sono sbarcati a Lampedusa. Quattro le imbarcazioni, con un minimo di 16 CLANDESTINI ad un massimo di 35, agganciate dalle motovedette di Frontex e della Guardia di finanza: sono partiti tutti da Sfax e sono tutti tunisini.
Tutti sono stati portati all’hotspot da dove sono già partiti i 159 il cui imbarco era stato previsto sul traghetto di linea. Ai 159 sono stati aggiunti anche i 29 sbarcati stamattina e tutti sono in viaggio verso Porto Empedocle. Meloni porta i galeotti direttamente davanti a casa vostra.

Giorgia Meloni ha contro di sé forze molto più grandi di lei, lei sta resistendo a forze giganteschissime.
Le forze dell’italicidio sono ciclopiche, abnormi, giganteschissime.
Non sta ”resistendo”. Si è adattata alla truculenta criminalità italicida.