Un gruppo di giovani a Roma ha fatto irruzione nell’appartamento dove viveva l’immigrato killer di Michelle Causo, la ragazza uccisa a Primavalle, e ha devastato l’appartamento.

L’episodio è avvenuto al termine della manifestazione organizzata oggi in ricordo della ragazza:
Michelle, l’immigrato l’ha sgozzata e poi ha infierito sul cadavere
“L’iniziativa indetta, oggi pomeriggio, dal “Comitato Torrevecchia Primavalle”, in ricordo di Michelle Causo, si stava svolgendo alla presenza di circa una ventina di persone senza criticità” quando “in maniera estemporanea, però, un gruppo di circa 100 ragazzi (tra i 15 e i 18 anni) si è radunato per le vie del quartiere per poi raggiungere l’abitazione del soggetto arrestato per l’omicidio di Michelle Causo”, riferisce la Questura di Roma riferendo che “arrivati lì, alcuni dei ragazzi hanno aperto con violenza il portone della palazzina, per poi, una volta entrati in casa, forzando i sigilli, danneggiare l’appartamento”.
“Sul posto era presente la Polizia Scientifica che ha ripreso tutti i partecipanti a questa iniziativa, totalmente estemporanea ed improvvisa. Molti di loro, già identificati, verranno denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati che gli verranno ascritti” conclude la nota della Questura.
Il Popolo è migliore dello stato.

denuncia di sta minchia
e quando sono i fottuti immigrati che manco li denunciano e fanno il cazzo che vogliono……..
Quindicenni… Lo hanno fatto solo per fare casino, un pretesto, una scusa per far bordello… Già me lo immagino, metà di loro o anche di più sono figli di fotticapre e fuma-narghilè…
Credo anch’io, Lupo. Inoltre di chi era l’appartamento? Forse di un ente pubblico, che dovrà ora spendere soldi di tutti i contribuenti per ripristinarlo.
Probabilmente stavano “a cercà la robba”.
Hahaha si si In tivvi diranno “Gruppo di fassisti nazionalisti guidati da Putin cerca vendetta e distrugge casa comprata col sudore del povero immigrato accusato ingiustamente di omicidio…”
In realtà tutti smidollati sfaccendati che “Andiamo a recuperare la roba prima che ce la ciulino gli altri…”