

Prosegue il braccio di ferro tra i Comuni vicentini e il governo Meloni sui clandestini “abbandonati – denunciano i sindaci – davanti ai municipi’.
Oggi i clandestini assegnati al comune di Cornedo Vicentino sono stati rimandati in prefettura, prelevati con un pulmino, dopo le proteste del sindaco Paolo Lanaro.
Tra loro anche un 15enne che, da protocollo, è stato subito ricollocato in una comunità protetta a spese dei contribuenti.
Gli altri due clandestini, tunisini, tra cui il fratello maggiore del ragazzo, sono stati riportati a Cornedo.
Dove però il Comune – protesta il sindaco – “non ha spazi per loro”. I due infatti sono piazzati dalla Meloni nella parrocchia.
“Domani incontrerò il Prefetto – ha aggiunto Lanaro – a cui ribadirò la disponibilità di collaborare con le istituzioni ma anche il fatto che un corto circuito come quello avvenuto nei giorni scorsi non deve più capitare. Al Prefetto ribadirò inoltre che il mio comune non ha disponibilità di strutture”.
L’Italia non ha disponibilità. Meloni deve chiudere i porti e iniziare espulsioni di massa. Oppure prenda il suo enorme ego e si tolga dalle palle.

L’Italia non ha disponibilità. Meloni deve chiudere i porti e iniziare espulsioni di massa. Oppure prenda il suo enorme ego e si tolga dalle palle.
Grande il sindaco!!!!
Nemmeno nelle parrocchie. Le parrocchie sono cristiane e non madrasse musulmane.