“L’Italia rivendica il suo ruolo nella
Nato e l’attenzione che va data al
fianco orientale.Ma chiediamo anche più
attenzione al fianco Sud”. Così la pre-
mier Meloni,al termine del vertice a
Vilnius.“Senza l’unità dell’Alleanza in difesa
del diritto internazionale nessuno sa-
rebbe al sicuro”.”La nostra libertà ha
un costo. Va rammentato a chi vorrebbe
che smobilitassimo”, aggiunge.”Passi a-
vanti” sull’Ucraina nella Nato, “ma en-
trerà quando ci saranno le condizioni”.
“Biden mi ha invitata per il 27 luglio”
Mentre la smidollata annuncia tutta eccitata l’invito del suo padrone atlantico, i suoi padroni atlantici confessano quale sia la vera missione della Nato. Che poi è la stessa della Ue.
“La NATO sta funzionando esattamente come era stata progettata dai pianificatori statunitensi del dopoguerra, trascinando l’Europa in una dipendenza dalla potenza americana che riduce il suo spazio di manovra. Lungi dall’essere un costoso programma di beneficenza, la NATO assicura l’influenza americana in Europa a buon mercato”.

Non siamo alleati: siamo sudditi. E tutto quello che di marcio avviene, dai trans all’immigrazione di massa, dipende dalla presenza sul nostro territorio delle basi americane. Prima, Washington ha schiavizzato i propri cittadini, imponendo al Sud riottoso quello che ora sta imponendo a noi.
Se vogliamo essere liberi, è il centro dell’impero che dobbiamo colpire. E la Nato è la sua longa manus in casa nostra.
Un cablogramma riservato del 2008 dell'allora ambasciatore americano in Russia, William J. Burns, che spiega come la spinta all'ingresso dell'Ucraina nella NATO avrebbe potuto scatenare una guerra civile:
"La Russia non solo percepisce l'accerchiamento [da parte della NATO] e… pic.twitter.com/inkViuEdRV
— La Fionda (@RivistaLaFionda) July 12, 2023
