Da questi Paesi vengono in Italia a stuprare, non è razzismo: lo dicono i dati

Vox
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Chi legge Vox o segue Francesca Totolo è a conoscenza di questi numeri per l’Italia.

Il fatto che i dati della propensione siano praticamente identici tra Italia e Germania ci dicono una cosa chiara: è la loro natura. Teniamoli lontani.

L’incriminazione di un 29enne afghano per lo stupro di una bambina francese di 12 anni sotto un ponte a Nantes solleva interrogativi.

Le cifre esasperanti della sovrarappresentazione degli afgani in questo tipo di reato nei quattro più grandi paesi europei, Italia compresa.

Riunendo i dati della polizia tedesca degli ultimi 5 anni, otteniamo una base statistica molto solida di 110.000 casi di reati sessuali gravi.

La sovrarappresentazione di determinate nazionalità in questo tipo di eventi è evidente.

Scavando un po’ più a fondo, notiamo che la sovrarappresentazione di afghani e pakistani negli stupri è molto chiara.

🚨 Sono in proporzione 16 volte più implicati dei tedeschi. Anche più delle nazionalità africane. Che pure hanno tassi di stupro record rispetto ai tedeschi.

Per confrontare queste cifre con un altro paese europeo, prendiamo un paese con un ampio database di dati di polizia: l’Italia.

🚨 In Italia, il tasso di stupro di afghani e pakistani è 15 volte superiore a quello dei cittadini italiani. Anche qui, superno persino gli africani. Che pure, anche in questo caso, hanno tassi di stupro record rispetto a noi.

In Germania, il tasso di arresti di afghani e pakistani per reati sessuali contro minori si distingue molto nettamente da quello di altre nazionalità.

I numeri italiani sono non stranamente simili con un tasso di stupri di minori straordinario.

Cosa ancora più preoccupante, afghani e pakistani sono particolarmente implicati in casi di abusi sui bambini.

Ancora una volta, questa tendenza si riscontra identica nei dati della polizia italiana e tedesca. Sembra più di una coincidenza. E’ la loro natura. I pakistani e gli afghani che arrivano in Europa sono la stessa razza.

Lo stupro a Nantes non è un fatto isolato. Molti altri atti simili testimoniano la sovrarappresentazione di afghani e pakistani in casi di questo tipo. Come le bande di stupratori con migliaia di vittime nel Regno Unito.

Ricordate quando il governo Draghi realizzò un ponte aereo per portarcene migliaia con la scusa dei Talebani? Noi avvisammo:

Migranti afghani: “Siamo qui per stuprare le vostre donne”

Tendenzialmente, il problema dei politici è che sono ignoranti. Noi siamo quasi certi che Meloni neanche conosce questi dati.

Cosa farebbe un governo serio? Prenderebbe i dati, vedrebbe quali nazionalità tra gli immigrati in Italia commettono più crimini, e chiuderebbe l’immigrazione legale da quei paesi.




3 pensieri su “Da questi Paesi vengono in Italia a stuprare, non è razzismo: lo dicono i dati”

  1. ”Intra moenia atque in sinu Urbis sunt hostes”
    Entro le mura, in seno all’Urbe sono i nemici
    Gaio Sallustio Crispo, ”La guerra di Catilina”, LII, 35.

    Stiamo ricalcando, demenzialissimamente, gli stessi, identicissimi orridi errori degl’italicidi orchi francesi!!
    Orridi errori che ci stanno facendo precipitare nel più beluino abisso infernale dell’intera Storia nazionale!

    ”Allahicité! “Così si sta già realizzando la secessione in Francia”. E in Italia stiamo commettendo gli stessi errori. Due libri rivelano la divisione. 400 nuove moschee in costruzione. Ebrei in fuga. Centinaia di “territori perduti“. “Mohamed, Adam, Ibrahim, Isaac, Rayan, Moussa, Imran, Amir, Ismaël, Aylan, Lina, Nour, Inaya, Aya, Fatima, Aïcha, Mariam, Maryam, Fatoumata, Sarah”. Sono i dieci nomi più popolari fra i nuovi nati, maschi e femmine. In Algeria? Tunisia? Egitto? Arabia Saudita? Iraq? Yemen? No, nel sesto dipartimento più grande di Francia.”
    ://twitter.com/giuliomeotti/status/1677321653359898626

    Gli Unni infuriano attraverso tutte le città del Veneto. Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo, nessuno oppone resistenza. Allo stesso modo devastano Milano e Pavia
    Paolo Diacono, ”Storia Romana”
    ://www.raiplay.it/video/2020/03/cronache-dallantichit-dal-mito-alla-storia-p9-79d93050-9577-4288-9c41-53e3a5826914.html

    L’italicida apolidismo, in questa stramaledettissima epoca al suo furiosissimo culmine, al suo furentissimo orgiastico parossismo, ha micidialissimamente annichilito noi Italiani!

I commenti sono chiusi.