Giuseppe e Michelle non compiranno mai 18 anni perché due immigrati li hanno ammazzati

Vox
Condividi!

Raffaele e Michelle non compiranno mai 18 anni perché due immigrati integrati li hanno uccisi. Il governo approva l’immigrazione regolare di massa?

Una vera e propria mattanza. Ogni giorno, uno di loro uccide uno di noi.

Solo tra ieri e oggi:

ALTRO ITALIANO DI 17 ANNI UCCISO DA IMMIGRATO: VOLEVA LA SUA RAGAZZA

Michelle uccisa da 10 coltellate, una scia di sangue fino a casa del Cingalese

Vox

Non hanno potuto compiere diciotto anni perché, lungo la loro strada, hanno incontrato due immigrati. E, badate bene, due immigrati regolari, integrati. Uno nato in Italia e con la nostra cittadinanza.

Non li uccidono solo fisicamente. Lo fanno anche impedendo alle nostre famiglie di formarsi. E’ una vera e propria occupazione etnica del territorio. Non importa quanti anni hanno: ogni invasore è un nemico.

Le parole del padre

Un post tratto dal profilo Facebook Giuseppe Turco: ammazzato a coltellate in piazza Villa a Casal di Principe (Caserta) +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

“Ora il vice premier Salvini deve intervenire, perché non è possibile morire a 17 anni per colpa di un ragazzo con precedenti penali”. Così Raffaele Turco, papà di Giuseppe, il ragazzo 17enne ucciso a coltellate a Casal di Principe (Caserta) da un 20enne di origine marocchina già denunciato in passato perché sorpreso fuori ad un negozio con un’arma da fuoco. “In questa zona siamo abbandonati a noi stessi, in mano ai violenti, perciò lo Stato adesso non deve lasciarci soli. Giuseppe doveva andare a mangiare una pizza ed invece ora non tornerà più. Farò di tutto per avere giustizia”.

Come si fa giustizia ed evitano altre morti e, alla fine, la morte dell’Italia come Nazione? Abrogando i ricongiungimenti familiari. Fatelo o sarete assassini anche voi.




Un pensiero su “Giuseppe e Michelle non compiranno mai 18 anni perché due immigrati li hanno ammazzati”

I commenti sono chiusi.