Meloni, pioggia di bandi per ospitare i suoi immigrati fino al 2027

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Pioggia di bandi per i ospitare in Italia i clandestini della Meloni. Milioni e milioni di euro per mantenerli e sollazzarli. Per trovare casa e lavoro a chi sbarca.

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Formazione linguistica, integrazione scolastica e autonomia sociale ed economica sono solo alcuni degli ambiti su cui andranno a concentrarsi una nuova serie di avvisi pubblici per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul famigerato Fondo asilo, migrazione e integrazione 2021-2027.

I bandi, a cui possono aderire gli enti locali, prevedono contributi a fondo perduto che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

Piani per la salute. L’avviso “piani regionali per la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” è finalizzato a potenziare la tutela della salute di richiedenti e titolari di protezione internazionale. I progetti possono essere presentati da Regioni e aziende sanitarie, mentre gli enti locali possono partecipare come partner. Il bando ha uno stanziamento di 32 milioni di euro e la scadenza è prevista al 29 settembre 2023.

Integrazione scolastica. Il bando “interventi di rafforzamento dell’integrazione scolastica di alunni e studenti di paesi terzi 2023-2026” fissa la scadenza al 29 settembre 2023. Lo stanziamento ammonta a 25 milioni di euro e promuove interventi finalizzati al rafforzamento delle politiche di integrazione scolastica di alunni e studenti di paesi terzi e al miglioramento dei servizi offerti dal sistema scolastico.

Formazione linguistica. Ammonta a 5 milioni di euro lo stanziamento per la misura “servizi innovativi di formazione linguistica 2023-2026”. Gli enti locali possono finanziare percorsi formativi personalizzati che prevedano forme di facilitazione all’accesso dei corsi, di sviluppo di competenze pregresse, con particolare riferimento al target dei minori stranieri non accompagnati, dei neomaggiorenni e dei giovani adulti. La scadenza del bando è prevista al 29 settembre 2023.

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Autonomia sociale. La “promozione dell’autonomia sociale ed economica dei rifugiati” è finanziata con fondi per 35 milioni di euro. Gli enti locali titolari di progetti d accoglienza “sai” possono richiedere, entro il 15 settembre 2023, contributi per la definizione e la realizzazione di “piani individuali di inserimento socio-economico dei titolari di protezione internazionale” in uscita dai centri di accoglienza: in pratica, paghiamo per farli assumere da Amazon e altri negrieri.

Rafforzamento delle prefetture. Il bando “qualificazione e rafforzamento degli uffici pubblici delle prefetture-Uu.tt.g 2023-2025” può contare su risorse per 20 milioni di euro, destinate a progetti presentati dalle prefetture in cui gli enti locali possono figurare come partner. I fondi sono finalizzati a migliorare, in termini di efficacia ed efficienza, i livelli di programmazione, gestione ed erogazione dei servizi pubblici rivolti ai cittadini di paesi terzi. Previsti sportelli mensili fino a esaurimento delle risorse.

Monitoraggio dei percorsi. L’avviso “osservatorio permanente per il monitoraggio continuativo dei percorsi formativi” stanzia 900 mila euro a favore di enti certificati, università e altri soggetti per promuovere l’implementazione di un sistema di qualificazione e validazione continuativa dell’efficacia dei servizi di formazione linguistica. Scadenza 24 luglio 2023.

Proroga per tre bandi aperti. Il ministero dell’interno ha disposto la proroga al 10 luglio 2023 per tre avvisi a valere sul fondo Fami. I bandi riguardano la “qualificazione del sistema dei servizi territoriali rivolti a minori cittadini di paesi terzi in condizioni di vulnerabilità psicosociale” (9 milioni di euro), i “piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini di paesi terzi 2023-2026” (30 milioni) e la “promozione di attività di monitoraggio dell’inclusione finanziaria di cittadini di paesi terzi” (2,4 milioni).

Almeno il Pd è onesto. Sai per cosa lo voti. Questa smidollata ha preso i voti contro l’immigrazione e sta riempiendo l’Italia di invasori. Non chiude i porti e non abroga i ricongiungimenti familiari.




5 pensieri su “Meloni, pioggia di bandi per ospitare i suoi immigrati fino al 2027”

  1. Un lurido orco marocchino ha ucciso un altro italiano:
    ://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/casal-di-principe-ucciso-coltellate_66635462-202302k.shtml

  2. Un vero patriota rifiuterebbe la gestione di questi fondi, servono unicamente per portare alla nostra rapida estinzione.

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