
Con Meloni basta un giorno perché i dati siano già vecchi:

Anzi, bastano poche ore:
Altri 1.160 sbarcati a Lampedusa: Meloni li trasferisce in tutta Italia
Quindi abbiamo superato i 60mila sbarcati con molta naturalezza. A giugno gli sbarchi sono già molti di più dello scorso anno.
E siamo oramai a più di centomila da quando, ottobre dello scorso anno, è iniziato il blocco navale immaginario della Meloni: gli sbarchi ufficiali con lei a Palazzo Chigi sono più di 90mila, poi ci sono quelli ‘fantasma’.
E’ il blocco navale immaginario della bugiarda patologica e della sua compagnia di giro che in campagna elettorale ha mentito agli italiani.

Sudditanza non-culturale terribilmente dominante.
Complesso d’inferiorità tremendamente paralizzante.
C’è un violento sa doma sochismo qua:
”«Conservatorismo è trasg ressione». La cultura [🤡] di destra anticipa il futuro [🤡]
Convegno con Sangiuliano. Rossi: «L’egemonia da difendere è la libertà delle idee» [Vogliono difendere qualcosa che non esiste🤡🤡🤡🤡🤡]
Di Fabrizio Cannone
Francesco Giubilei è un giovane editore, un autore prolifico e un apostolo della cultura che nel 2017 ha fondato Nazione futura, un nuovo ed audace movimento di idee, opposto al progressismo egemone [ultraREgressismo] e alla cancel culture [barbarie italicida della distruzione]. Ieri a Roma, assieme a Emanuele Merlino e Federico Mollicone, è stato il promotore di un grande congresso, chiamato «Pensare l’immaginario italiano» e sottotitolato «Stati generali della cultura nazionale».
[…] nel pomeriggio ha preso la parola il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Il ministro ha iniziato raccontando un aneddoto paradigmatico, per lui, del vero conservatorismo che guarda al futuro. Soffici, [l’apolidista] Papini e Prezzolini, autori nazionalisti e conservatori, organizzarono nel 1910 a Firenze una mostra di impressionisti (Cézanne, Degas, Van Gogh). Ma per il «mainstream dell’epoca» [per la mentalità dell’epoca] che incarnava il progressismo [???], la mostra non era vera arte. Eppure quel trio, visto il successo conseguito, seppe «anticipare il futuro» [???], come un vero conservatore deve fare.
Per Sangiuliano, che ha citato molti autori della cultura conservatrice europea (tra cui Thomas Mann, Ortega y Gasset e Augusto Del Noce), i mattoni dell’immaginario italiano formano quell’idem sentire che è la nazione. La cultura italiana, secondo il ministro, è Gramsci-Croce-Gentile [soltanto loro?!?!?!], al di là delle ideologie rivali. Anche Bobbio diceva che Croce e Gentile hanno «portato aria fresca» contro il positivismo ottocentesco. Oggi «è il conservatorismo la vera trasg ressione». Le radici e le tradizioni infatti, come mostra l’antropologia, aiutano a dominare il presente e ben impostare il futuro. Un esempio attuale di cultura sia conservatrice che moderna per Sangiuliano è il Giappone. Ma anche qui da noi va risvegliato, ha concluso il ministro, il senso dell’Identità, non in chiave museale, ma come fuoco che arde e che illumina.
Angelo Mellone (vice direttore Daytime Rai), Paolo Petrecca (direttore Rainews 24 [telegiornale ultraregressista]), Andrea Di Consoli (scrittore), Manuela Cacciamani (produttore) e Giampaolo Rossi (esperto di comunicazione), hanno proposto delle importanti incursioni nei campi vitali, finora dominati dalla sinistra, dei media e delle Tv, pubbliche e private. […] le parole forse più calibrate [pavide] le ha pronunciate Rossi secondo cui è importante recuperare l’immaginario collettivo, attraverso «nuovi racconti e nuove narrazioni». La Rai, in particolare, deve «garantire il racconto della nazione [anche e soprattutto per questo motivo bisognerebbe forgiare una nuova egemonia!!]». Rossi [paralizzato dall’accidia e dalla pavidità] ha respinto l’idea di sostituire un’egemonia con un’altra: l’unica egemonia da difendere è la libertà delle idee [forse che nessuno ha nessun’idea??]. […] la Tv di Stato, essendo leader [guida; avendo la primazia; presiedendo] dell’informazione e dello spettacolo, è anche coscienza della nazione [quindi è essenziale, vitale, decisivo, che la Rai sia controllata dai Patrioti]. […] ha concluso Rossi, abbiamo una «responsabilità etica e sociale» [un soggetto che non si vuole assumere nessun impegno di costruire un’egemonia alternativa, blatera di responsabilità…] di proporre la verità circa l’immaginario culturale italiano. Dalla sua fruizione ne deriverà una riaffermazione dell’identità. [???] [reggetevi forte!] Concetto Vecchio su Repubblica ha osato [”ha osato”!!!] scrivere che il convegno si poneva come obiettivo quello di far nascere una «nuova egemonia culturale della destra» [quest’italicida orco ultraregressista conosce i doveri dei patrioti meglio dei giornalisti de ”La Verità”!!]. Auguriamoci che questi concetti, vecchi e bugiardi della sinistra, scompaiano una volta per tutte [e qua Fabrizio Cannone si contraddice!].”
La Verità, Venerdì 7 Aprile 2023, pagina 16.
La costruzione dell’egemonia culturale patriottica sarebbe il dovere di queste checche tremebonde!!
La costruzione dell’egemonia culturale patriottica è il dovere dei Patrioti!!
://voxnews.info/2020/06/22/studioso-la-destra-si-fa-dettare-lagenda-da-una-minoranza-di-invasati-di-sinistra/
”Ma la sudditanza culturale al[l’] pro[ultraRE]gressismo è presenta anche in Italia.
Siamo maggioranza, non dobbiamo usare il linguaggio che ci impone una minoranza di invasati.”
://voxnews.info/2023/03/26/meloni-si-fa-dettare-lagenda-dal-pd-il-piantino-di-cutro-ha-dato-il-via-agli-sbarchi/
://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/la-russa-non-ho-pregiudizi-sulle-adozioni-gay-e-una-maggioranza-che-cede-su-tutto-259247/
Potete sbloccarmi il commento in attesa di moderazione? non riesco a capire quale sia la parola proibita.
Sudditanza non-culturale terribilmente dominante.
Complesso d’inferiorità tremendamente paralizzante.
C’è un violento sadomasochismo qua:
”«Conservatorismo è trasg ressione». La cultura [🤡] di destra anticipa il futuro [🤡]
Convegno con Sangiuliano. Rossi: «L’egemonia da difendere è la libertà delle idee»
Di Fabrizio Cannone
Francesco Giubilei è un giovane editore, un autore prolifico e un apostolo della cultura che nel 2017 ha fondato Nazione futura, un nuovo ed audace movimento di idee, opposto al progressismo egemone [ultraREgressismo] e alla cancel culture [barbarie italicida della distruzione]. Ieri a Roma, assieme a Emanuele Merlino e Federico Mollicone, è stato il promotore di un grande congresso, chiamato «Pensare l’immaginario italiano» e sottotitolato «Stati generali della cultura nazionale».