Migranti violentano donne ovunque capiti: in casa e al parco

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Nei giorni scorsi a Modica la Polizia di Stato ha tratto in arresto uno immigrato senza fissa dimora di 28 anni per violenza sessuale, rapina aggravata e minacce gravi ai danni di una donna.

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza sono intervenuti presso un’abitazione sita nel centro storico di Modica a seguito della richiesta d’aiuto giunta alla Polizia da parte di una donna che aveva segnalato di essere stata aggredita, violentata e rapinata da un cittadino straniero.

L’immigrato è entrato in casa della donna e l’ha colpita ripetutamente con schiaffi e pugni derubandola di due telefoni cellulari e della somma di 200 euro in contanti, costringendola infine ad avere rapporti sessuali.

La donna visibilmente scossa per le violenze subite e con il volto tumefatto ha raccontato di essersi opposta alle richieste di natura sessuale dell’africano e per questo era stata ripetutamente colpita anche al volto con pugni e minacciata di morte qualora avesse denunciato i fatti alle forze dell’ordine.

In considerazione di quanto accertato dai poliziotti il soggetto è stato tratto in arresto ed espletate le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Entra in casa sua e violenta una donna, poi la rapina

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La Polizia di Rimini, invece, ha tratto in arresto un cittadino dell’est europeo, di 46 anni, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale e atti osceni, in danno di una giovane di 23 anni.

I fatti risalgono alla serata di sabato scorso presso il parco XXV Aprile di Rimini, quando una volante della Questura è intervenuta, alle 19.30, a seguito di una segnalazione sulla presenza di una persona che compiva atti osceni dietro una pianta, alla presenza di una giovane donna.

Giunti sul posto gli operatori appuravano che la persona segnalata cercava di aggredire la ragazza, palpeggiandola e tentando più volte di baciarla, nonostante la reazione di rifiuto della giovane, provata e terrorizzata. Prontamente bloccato dagli operatori, il 46enne veniva isolato mentre la ragazza, con forti difficoltà ad esprimersi in italiano, faceva ben comprendere a gesti gli accadimenti, di fatto interrotti dall’arrivo della pattuglia della volante.

Apparso ormai chiaro il comportamento dell’immigrato veniva accompagnato in Ufficio e tratto in arresto per il reato di violenza sessuale e deferito in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico. Il pm di turno dopo la querela presentata dalla vittima, ne ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida.

Rimini, violenza sessuale e atti osceni al parco




Un pensiero su “Migranti violentano donne ovunque capiti: in casa e al parco”

  1. ”La paura
    Avere paura non è favorevole per nessuno, perché chi teme non sa fare fronte a nulla, e lasciandosi andare nell’anima e nel corpo si presenta più esposto a ogni accidente, cosicché più prontamente subisce precisamente ciò che teme.”
    Artemidoro, ”Il libro dei sogni”, III, 43.

    Seneca e Plinio il Giovane, nell’epistolario, scrissero che la follia umana è così grande, che l’uomo va incontro alla morte, precisamente per paura della morte!

    NOI ITALIANI CI STIAMO APOLIDIZZANDO, PRECISAMENTE PER L’ORRIDO TERRORE DELL’ORRID’APOLIDIA!

    Noi Italiani ci stiamo gettando nel più infernale beluino degli abissi, precisamente per il tremendo terrore dell’orrend’orrido!

    Noi Italiani ci stiamo scaraventando nella morte, precisamente per la spericolatissima paura della morte!

    ://www.raiplay.it/video/2020/11/Cronache-dallantichita-Pompei-cronaca-di-una-catastrofe-5b047390-0f19-4f3c-b11a-5d57732decf3.html

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