Il World Economic Forum, come un soviet globale, vuole eliminare la proprietà privata attraverso lo ‘sharing’: che è il comunismo con altri mezzi.
Ad esempio, sta lavorando perché i cittadini dei vari paesi non posseggano più una casa o un’auto:
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— SuzeeB🙂 (@NatalieSuB) June 17, 2023
Tutti a noleggiare l’auto dalle multinazionali come i TheBorderline, come oggi noleggiamo altro. Così, se sei un cittadino non conforme, andrai a piedi. E vivrai in una roulotte fuori dal mondo cosiddetto civile.
La famigerata ‘transizione ecologica’ è, in realtà, il vero Grande Reset. Attraverso il quale si vuole rendere impossible alle persone normali possedere.
La cosiddetta ‘sharing economy’ è una minaccia alla nostra civiltà ben più profonda di un mero pericolo per la proprietà privata. Mina alle basi la natura dell’identità occidentale che si basa sulla proprietà diffusa: Roma si è fondata sulla proprietà diffusa della terra che faceva sentire ogni cittadino-soldati difensore di qualcosa di più di un’idea. Ed è poi crollata quando questa proprietà si è concentrata nelle mani di pochi latifondisti che hanno sostituito i contadini-proprietari-soldati con schiavi.
E’ quello a cui stiamo assistendo oggi con la concentrazione della ricchezza. Ora vogliono eliminare la proprietà in modo molto più furbo del comunismo: volontariamente. E’ un processo entropico che però, ovviamente, non si limita agli oggetti.
Stiamo diventando una società comunista per default, per degrado. Solo che al posto dello Stato ci sono alcune megacorporazioni.

il comunismo e’ il piu alto livello di civilizzazione umana.
Non appena i russi oltrepasseranno di nuovo le Alpi,
saro io stesso con le mie mani
ad istituire la polizia segreta , al fine di catturare i leghisti
e doportarli nei Gulag.
I giovani saranno sfruttati per lavoro, con un tozzo di pane e acqua.
Gli altri saranno passati subito dalle armi .
tu e gli spacconi come te sarebbero i primi a rimetterci la buccia.