E’ entrato in una sala slot e, senza un motivo, ha distrutto sette macchinette.
Per fermare l’uomo esagitato, autore di questo danneggiamento, i carabinieri sono stati costretti ad usare il taser prima di arrestarlo.
L’episodio è accaduto nella notte a Verona dove un 23enne gambiano, in stato di alterazione psicofisica, è entrato in una sala slot ed ha iniziato a devastare il locale minacciando anche l’unica commessa presente ed aggredendo un cliente.
Rapido l’intervento dei carabinieri, che hanno tentato di riportare alla calma lo straniero, il quale però, per tutta risposta, li ha bersagliati lanciando loro contro vari oggetti di metallo. I militari, a quel punto, sono stati costretti a ricorrere all’uso della pistola Taser. Una volta bloccato, l’uomo è stato condotto in caserma dove si è recato anche il gestore del locale per denunciare gli ingenti danni subiti: sette slot machine rese inservibili, arredi e murature gravemente danneggiati, il tutto per un valore monetario di circa 70.000 euro.
Il giovane è stato così arrestato, provvedimento convalidato dal giudice che ha disposto per l’indagato il divieto di dimora nel Comune di Verona in attesa della celebrazione del processo, fissata per il prossimo 21 novembre.
Quindi è libero di distruggere locali fuori da Verona. Stato di merda.

Stessa prassi delle scimmie arrestate per spaccio.
Stato fallito.
Tanto lo scarcerano subito…Ed allora prenderlo in 4/5 in un angolo e randellarlo con colpi ben assestati fracassandolo tutto per una prognosi di almeno 6 mesi di ospedale presso il reparto di ortopedia.Lo rifà?Ancora legnate ed altri 6 mesi di prognosi.Fino a che non la capisce.A costo di lasciarlo storpio fino a che campa.Un motivo in più perché se lo ricordi che certe cose non si possono fare.
Bell’idea! Così oltre ai 70k di danni e ai costi delle cure per averlo menato, ai costi dei processi a carico degli “educatori”, poi gli diamo pure la pensione di invalidità. Questo merdoso stato vede queste merde come qualcuno che fà girare l’economia…. (a spese (inutili) degli italiani). Ma non gli frega un cazzo, loro pensano solo a come riempirsi il portafoglio. Gli altri sono solo pecore da tosare fino all’osso.