L’ecotonta Greta è stata fermata in Norvegia durante una delle sue solite protesta da nullafacente.
Nei giorni scorsi gli indigeni Sami (ex lapponi) e altri attivisti hanno protestato per chiedere la rimozione delle turbine eoliche dai pascoli delle renne in Norvegia e hanno bloccato l’accesso a diversi edifici governativi.
Come riporta la Reuters, Greta Thunberg e altri attivisti hanno bloccato una delle porte del ministero delle finanze della Norvegia e sono stati sollevati e portati via dall’area dalla polizia, mentre altri manifestanti cantavano slogan.
Al di là del fatto in sé, e la contrarietà di Vox alle deturpanti pale eoliche, quello che ci interessa di questa immagine è la ‘poliziotta’:

Questa Greta è uno degli emblemi odierni del fancazzismo, tuttavia bisogna ammettere che ha fiutato l’affare: per esempio è da poco andato in stampa il suo costosetto “Libro del clima”…
appunto, “in stampa”, cioè bisogna tagliare alberi per stamparlo (non essendo in carta riciclata) e serve molto combustibile fossile per distribuirlo nelle librerie. E questa qui dovrebbe spiegarci “come salvare il clima”?
Il punto è che trova i polli che le vanno dietro, e magari pagano pure.
quanto alla poliziotta pseudo-marocchina… beh ormai Svezia e Norvegia sono un colabrodo.
e’ tutto solo teatro, per creare enfasi sulle battaglie
per quei deficienti degli ambientalisti.
ci sono video e foto in cui la nazista Greta, ridacchia insieme ad i poliziotti.